Lallarme del procuratore di Firenze
«Infiltrazioni della mafia russa a Forte dei Marmi»
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PROCURATORE. Quattrocchi 1 MINUTI DI LETTURA
FORTE. «Segnalazioni di cospicui investimenti immobiliari da parte di soggetti di nazionalità russa, operazioni che potrebbero rifarsi a riciclaggio o reimpiego di somme di provenienza illecita». L'allarme è stato lanciato, nell'inaugurazione dell'anno giudiziario dal procuratore capo di Firenze Giuseppe Quattrocchi, che è alla testa anche della direzione distrettuale antimafia. Le voci su infiltrazioni della mafia russa in Versilia e a Forte in particolare non è nuova. L'idea di una perla della Versilia che funga da "lavanderia" si è affacciata fina dai primi anni Duemila, quando i russi cominciarono a farsi vedere fra il pontile e il Fortino. In realtà, però, le voci non hanno portato - finora - a inchieste consistenti. Anche se stavolta, gli inquirenti fanno filtrare di avere nel mirino alcune operazioni immobiliari ben precise. ALTRI SERVIZI A PAG. 15
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