IL SINDACO
Drammatiche ricadute negative Mentre si parla di ulteriori tagli
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VIAREGGIO. È un fiume in piena, il sindaco Lunardini, alle prese con «il fulmine a ciel sereno» dell'annunciata chiusura del Centro prelievi dell'ospedale Versilia. Qualsiasi cittadino che si recava presso il punto nevralgico della sanità versiliese per eseguire un accertamento sanitario - continua il sindaco - «aveva la possibilità di fare anche un prelievo ematico od altro esame di laboratorio con razionalizzazione del proprio tempo e anche del percorso diagnostico. Quando non sarà più possibile saranno ovvie, persino banali nella loro drammaticità, le negative ricadute sul cittadino-paziente». Alle prese con il «sovraccarico delle strutture periferiche e problemi di affollamento a partire dal semplice parcheggio in alcune zone». Senza contare che durante la Conferenza dei sindaci del 13 gennaio i primi cittadini della Versilia «non sono stati messi al corrente di questa ipotesi dal direttore generale della Asl. Pur affrontando argomenti attinenti come la chiusura, ovviamente sgradita, dell'ambulatorio pediatrico festivo; la criticità, preoccupante, della seconda chirurgia; ed il sostegno, questo ovviamente gradito, dei servizi cardiologici e di riabilitazione. Un atto formalmente non dovuto, ma certamente opportuno, proprio nello spirito di collaborazione che tra Enti deve esserci». È inutile far finta che non esistano difficoltà economiche in tutti gli enti - prosegue Lunardini - «e nel caso della Asl fortemente accentuate dai "buchi" di Aziende limitrofe. Ma è inaccettabile che gli errori di altri ricadano sul nostro territorio. E purtroppo le voci di ulteriori riduzioni di servizi, che voglio credere infondate, vanno ingigantendosi». In questo senso, «particolarmente preoccupanti sono gli "spifferi" che parlano di accorpamenti ad altre Asl di branche specialistiche. Il perdere reparti come otorino o dermatologia, in un domani che spero mai arriverà, è solo un esempio. Senza contare il sempre sbandierato spauracchio della scomparsa della nostra Asl, che ha recentemente ricevuto apprezzamenti formali dal ministero della salute. Per il controllo della malattia diabetica (anche se la diabetologia è stata declassata) e per il trattamento-prevenzione dello scompenso cardiaco (nonostante che non ci sia verso di far arrivare l'emodinamica in Versilia). Perché i nostri medici, infermieri, tecnici sono semplicemente davvero bravi e presenti. Nonostante tutto».
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