Il Tirreno

Versilia

Bagni, la paura del futuro si batte col benessere

Simone Pierotti
<b>MANIFESTAZIONE.</b> Ombrelloni in spiaggia
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MANIFESTAZIONE. Ombrelloni in spiaggia

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 VIAREGGIO. Proprio in un periodo in cui i proprietari dei bagni tremano al solo sentirsi nominare la «famigerata» direttiva Bolkestein, Balnearia prova a gettare un ponte verso il futuro. Domani, a CarraraFiere, si alza il sipario sulla dodicesima edizione del salone professionale delle attrezzature balneari: si parlerà, soprattutto, di benessere fisico.  Quattro giorni, dal 28 al 31 gennaio, all'insegna di convegni, dibattiti ed esposizioni: l'area interessata è di 12mila metri quadrati, con 125 aziende provenienti da tutto il territorio nazionale - otto dalla Versilia - che presenteranno i loro prodotti e servizi. Stabilimenti balneari protagonisti, ovviamente, senza tuttavia trascurare alcuni settori in rampa di lancio: «Ormai le spiagge sono come gli alberghi - dice Paris Mazzanti, direttore di CarraraFiere - nel senso che la fruizione del mare è sempre più legata ai servizi e al benessere fisico». Ecco, dunque, che tra i padiglioni del complesso fieristico faranno capolino pure wellness, fitness e piscine termali, strade che in Versilia sono già state battute da alcuni stabilimenti quali Balena e Teresita. In particolare, sarà installato uno spazio da 1200 metri quadrati, in collaborazione con la rivista A+D+M: ospiterà una mostra che indicherà nuove linee guida per uno stile di vita all'aria aperta, con attività fisica, enogastronomia e intrattenimento serale all'interno degli stabilimenti balneari. A tal proposito, sabato mattina si terrà il convegno «Al mare tutto l'anno»: tre studi di architettura - Sergio Bizzarro, Matteo Thun e Nicole Negro - proporranno idee per la riqualificazione del turismo balneare e la destagionalizzazione, in modo da rendere le spiagge fruibili 365 giorni l'anno. E l'Italia nuovamente competitiva con il mercato estero, puntando anche alla concertazione con il comparto alberghiero. Da seguire, poi, la dimostrazione di due trattamenti estetici - la vinoterapia e il massaggio Lomi Lomi -, il convegno sulle dinamiche del mercato dell'agriturismo e la conferenza di due giorni promossa dall'amministrazione provinciale di Massa Carrara.  Ma a tener banco sono soprattutto le assemblee nazionali di Fiba e Sib da una parte e del Gruppo Fornitori Riuniti assieme al Movimento Balneare dall'altra: al centro della discussione le problematiche affrontate dal settore, soprattutto in tema di legislazione. Tra queste non poteva non mancare la direttiva Bolkestein, che prevede la messa all'asta delle concessioni demaniali. Attesi alcuni europarlamentari (come il leghista Claudio Morganti che è recentemente intervenuto sul tema), l'invito è stato esteso pure a Raffaele Fitto, ministro per gli affari regionali del governo italiano. Il futuro del sistema balneare, ancor prima che dal wellness e dalle piscine termali, sembra passare da qui.  

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