Il Tirreno

Versilia

Bertolucci: le amministrazioni snobbavano i progetti della Miv

«A Massarosa la mensa operai Qui era impossibile farla»

M.T.
<b>MENSA.</b> Roberto Bertolucci
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MENSA. Roberto Bertolucci

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 VIAREGGIO. «La mensa per gli operai? È a Massarosa, dove è stata costruita tra gli anni Ottanta e Novanta al posto di un calzaturificio fallito». Roberto Bertolucci, balneare ed ex presidente della cooperativa Mensa interaziendale versiliese (Miv) che oltre 30 anni fa ricevette l'incarico di mettere in piedi il refettorio, risponde così alle domande del consigliere comunale Milziade Caprili (Sinistra Arcobaleno). «In città - spiega Bertolucci - non è stato possibile realizzare la mensa per colpa delle varie amministrazioni che si sono succedute. E nonostante la Miv avesse trovato un accordo con l'Intendenza di Finanza per l'acquisto dell'area ex Baracche, zona via Virgilio-via Petrarca. Le giunte cambiavano spesso parere e non concludevano mai, snobbando 2 progetti pagati e presentati dalla cooperativa».  «Troppi, inoltre - prosegue Bertolucci - erano gli oneri richiesti: ci saremmo tenuti solo la cucina e il self service, poi doveva essere costruita una sala polivalente, un ufficio a disposizione del Comune, più i parcheggi e una piazza. Perciò dopo 2 anni abbiamo cambiato strada, acquistando successivamente dal tribunale di Lucca un fondo di 735 metri quadrati proveniente dal fallimento di un calzaturificio. La mensa è entrata in funzione all'inizio degli anni Novanta con tutte le attrezzature necessarie e con un potenziale di fornitura pasti intorno ai 1.500 al giorno (con possibilità di arrivare a 2mila)».  «Voglio inoltre precisare a Caprili - conclude Bertolucci - che i soldi per la realizzazione non erano gestiti dalla Cgil, ma dalla Federazione dei metalmeccanici (Flm) di Cgil, Cisl e Uil, allora uniti, che costituirono appunto la Miv. I quattrini furono versati dalle aziende direttamente su un conto corrente intestato alla Flm, tramite accordi aziendali che avevano come riferimento l'1% del salario erogato dalle stesse imprese ai lavoratori».

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