Il Tirreno

Versilia

Gli utenti diffidano Gaia: «Non si azzardi a staccarci l'acqua»

R.F.
Gli utenti diffidano Gaia: «Non si azzardi a staccarci l'acqua»

Lettera preparata dal comitato dei cittadini Poche settimane fa la sentenza a favore dei consumatori

2 MINUTI DI LETTURA





 FORTE. Riapre lunedì mattina al primo piano di Palazzo Quartieri lo sportello di assistenza per l'autoriduzione delle fatture del primo trimestre 2011 di Gaia organizzato dal Comitato dalla parte del cittadino in favore del migliaio di utenti che da molti mesi, ormai, praticano la riduzione delle tariffe in attesa dell'installazione dei contatori. E c'è un anovità: il Comitato, ha distribuito ai propri associati un facsmile di lettera di diffida contro un eventuale distacco dell'acqua.  Il Comitato suggerisce agli utenti in autoriduzione di inoltrarla per raccomanda a Gaia spa e comunicarne poi gli estremi al gruppo. La lettera in questione diffida di fatto il legale rappresentante del gestore unico dell'Ato Toscana nord «a desistere dalla minacciata cessazione della erogazione dell'acqua potabile, a tutela del diritto inalienabile ed ineludibile dell'utente all'acqua potabile, con l'auspicio che in via bonaria si possa raggiungere l'equa ricostruzione dei volumi di acqua effettivamente consumati sui quali potersi applicare le vigenti tariffe in alternativa al canone forfettario stabilito nell'originario contratto di utenza».  Le premesse su cui si basa la diffida del Comitato dalla parte del cittadino sono diverse ma la più rilevante è quella che cita le "clausole vessatorie" che sarebbero presenti nel contratto di fornitura dei servizi e il fatto che il pagamento dell'importo indicato sulla bolletta dell'acqua di Gaia sia basato su un consumo annuo presunto, non accertato dal contatore prescritto per legge e dunque determinato con inammissibili poteri discrezionali. La diffida, contiene inoltre anche un invito a Gaia ad «adempiere agli obblighi contrattuali e di legge come l'applicazione del contatore e la garanzia della quota minima piezometrica».  Va, aggiunto, comunque, che al momento i distacchi delle forniture agli auto riduttori di Forte dei Marmi non sembrano essere partiti, probabilmente perché è imminente la pubblicazione del piano di strade in cui Gaia inizierà l'installazione dei sospirati misuratori secondo gli accordi presi con il Comune e la Regione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web