Il presidio
Il ladro? Era l'amante della badante
Cla.Ve.
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FALSO ALLARME. Questa volta il ladro non era vero Falso allarme a Seravezza: arriva la volante e scopre la tresca
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SERAVEZZA. Scambiato per un ladro mentre si arrampicava di sera sui ponteggi di un palazzo in ristrutturazione, era in realtà l'amante della badante che accudiva la proprietaria della casa. Così, come in una commedia goldoniana, quello che doveva restare un appassionato (e segreto) incontro galante si è trasformato in un imbarazzante interrogatorio di fronte ad una pattuglia della volante. Tutto è nato dal più classico degli equivoci. Ovvero quando, lunedì sera, qualcuno ha visto un'ombra arrampicarsi furtivamente sul ponteggio di una casa in ristrutturazione dove vive un'anziana signora. Il primo pensiero è stato naturalmente quello di un ladro. E così è immediatamente partita una telefonata al 113 per segnalare quanto stava accadendo. Una volante del commissariato di Forte dei Marmi è subito partita a sirene spiegate alla volta della casa. Ma quando i poliziotti sono scesi non hanno visto nessun ladro scappare né tantomeno nascondersi. La figlia dell'anziana signora che abita nella palazzina, preoccupata che il ladro fosse in realtà nella casa con la madre, ha chiesto agli agenti di approfondire le ricerche. Ed ha aperto la porta dell'abitazione. E pochi istanti dopo, quando hanno fatto irruzione in una delle camere della casa, i poliziotti hanno chiarito il... «giallo»: chi si era introdotto nella palazzina non era affatto un ladro, bensì l'amante della badante rumena cui spettava il compito di accudire la proprietaria. Che invece di star dietro all'anziana signora, aveva deciso di trascorrere la serata in ben altre faccende affaccendata. Sorpresi dall'irruzione inattesa dei poliziotti, i due focosi amanti si sono rapidamente rivestiti e - con comprensibile imbarazzo - hanno cercato di chiarire la loro posizione. Appurato che non era in corso alcun furto né era stato commesso altro genere di reato, i poliziotti hanno tolto il disturbo e se ne sono andati. Ben più difficile è stato invece spiegare l'episodio alla figlia dell'anziana signora che aveva affidato la madre alla badante.
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