Addio a Gioietta Badii, sindacalista e politica
◗
Gioietta Badii 1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Si è spenta nella mattinata di ieri all'età di 76 anni Gioietta Badii, personaggio molto conosciuto e stimato in città. La signora Gioietta si è spenta dopo una lunga malattia e dal 19 dicembre era ricoverata al "Versilia". Era arrivata in città nel lontano 1969 dalla natia Montevarchi insieme al marito Guido Sacchetti e alle figlie Franca e Chiara, quest'ultima collaboratrice della Nazione e moglie del collega Umberto Guidi. Lascia anche tre nipoti che adorava: i gemelli Vittorio e Giovanni e Matilde. La famiglia Sacchetti-Badii si è subito inserita nel tessuto viareggino mentre la signora Gioietta lavorava alle Poste di Pisa. Andata in pensione la signora si è molto impegnata nel sindacato Cisl e ha continuato quella che da sempre era la sua grande passione: la politica. Prima come attivista della Democrazia Cristiana e poi di Forza Italia. In questi anni è stata infatti consigliere di circoscrizione in Darsena e poi sostenitrice di Luca Lunardini nella campagna elettorale che lo ha portato a diventare sindaco di Viareggio. Grandissima anche l'attività della signora Gioietta nella parrocchia di Santa Rita sia come insegnante di catechisimo che come animatrice della vita parrocchiale. E' proprio in Santa Rita che oggi alle 15,30 si svolgeranno i funerali. Al marito, alle figlie, a Umberto, ai nipoti e ai parenti tutti l'abbraccio del Tirreno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
