Il Tirreno

Versilia

L’impegno della Provincia

«Prioritaria la messa in sicurezza del fiume Camaiore»

Il fiume Camaiore
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Il fiume Camaiore

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 CAMAIORE. Messa in sicurezza del territorio, del torrente Camaiore in particolare. E' uno degli obiettivi su cui l'amministrazione provinciale concentra le proprie forze in questo scorcio finale di mandato.  Due, in particolare, i progetti da avviare. Per mettere in sicurezza il ponte di Sasso e per analogo intervento sul ponte Cavallini. Già sistemata la parte del fiume, dalla A12 fino al litorale, con i ponti su Fossa dell'Abate e sull'Aurelia. Da sistemare resta la linea ferroviaria, intervento complesso che dovrebbe prendere il via per la fine dell'anno.  «I lavori - spiega il presidente Stefano Baccelli - serviranno a sistemare la viabilità, a mettere in sicurezza gli argini del fiume e permettere lo sviluppo dell'area, oggi a rischio idrogeologico. Alla messa in sicurezza del Camaiore è legato il futuro delle Bocchette; a quella della Gora di Stiava lo sviluppo dell'area industriale di Montramito». Per portare ponte di Sasso alla portata duecentennale del fiume si utilizzeranno i 5 milioni di euro di un accordo tra Regione e Ministero Ambiente. Per il ponte Cavallini si attingerà 800mila euro delle casse della provincia.

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