Il Tirreno

Versilia

Caso Tarsu, il Pdl chiede la testa di Mori

Daniela Ferrieri
◗
Daniela Ferrieri

«Era stato informato a maggio dall'ufficio e non ha fatto niente»

2 MINUTI DI LETTURA





 PIETRASANTA. «Gli accertamenti Tarsu? Un preciso dovere degli amministratori e degli uffici, per evitare che vi siano disparità di trattamento dei cittadini e delle imprese e per recuperare quote di mancati o parziali pagamenti». Parole dell'assessore al bilancio, Daniela Ferrieri, in replica alle polemiche a margine di un contenzioso, a più zeri, che riguarda circa 200 aziende del settore legato al marmo.  «A fronte degli accertamenti inviati, e a seguito di molteplici riunioni tenutesi tra l'amministrazione comunale, le associazioni di categoria e i titolari, alle quali hanno partecipato oltre 150 aziende, si è evidenziata la massima disponibilità degli uffici comunali a valutare tutta la documentazione che le aziende saranno in grado di presentare per chiarire la loro posizione, al fine di risolvere la problematica. Al momento attuale, e grazie a questo percorso di fattiva collaborazione, le quaranta aziende che ad oggi si sono presentate hanno definito in rapporto con gli uffici la loro posizione e hanno sottoscritto l'adesione all'accertamento. Gli incontri proseguiranno con la massima disponibilità degli uffici, e si concluderanno al momento dell'ultima richiesta di verifica - ribadisce Ferrieri - da parte delle aziende. Tutto questo a dimostrazione che, per risolvere il problema degli accertamenti Tarsu, non serve alzare la voce o fare proposte inaccettabili, o propagandistiche, ma altresì una comune assunzione di responsabilità e di concretezza tra amministrazione comunale, categorie ed aziende».  Ma la polemica, a margine degli accertamenti, resta forte, con il coordinamento comunale del Pdl, che chiede le dimissioni dell'assessore alle attività produttive Luca Mori.  «Dallo scorso mese di maggio l'ufficio tributi del Comune aveva informato la parte politica della questione, ma il "laborioso" vice-sindaco Mori si è forse preoccupato di convocare le aziende, o affrontare con l'ufficio, o con l'illuminata collega Daniela Ferrieri, la questione? Neanche per idea. Che negligenza. Sono dovuti arrivare i primi accertamenti alle aziende, perché ci fosse la spinta di convocare fra ottobre e novembre una prima riunione. A quel punto - aggiungono dal Pdl - il danno era stato fatto, perché gli accertamenti erano partiti e non era più possibile tornare indietro. Attenzione, cari amministratori comunali, se non trovate rimedio a questo disastro, molte azienda chiuderanno sotto il peso di questo balzello. E' ora che qualcuno della politica si assuma le proprie responsabilità, e rimetta il proprio mandato, cominciando proprio dall'assessore alle attività produttive e Luca Mori. Noi, come Pdl, ci rendiamo da subito disponibili a votare una delibera di indirizzo, che vincoli l'ufficio Tributi a rivedere l'applicazione della Tarsu e provveda ad una lunga rateizzazione e, allo stesso tempo, restituisca a tutti quelli, che secondo i nuovi metodi di rilievo, hanno pagato importi maggiori, rispetto a quelli dovuti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino