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Qualità scadente: tolta una stella a un hotel di Lido
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LIDO. «Quell'albergo non vale le tre stelle che mostra nell'insegna». La segnalazione, puntuale e stizzita, era arrivata al comando di polizia municipale di Camaiore da una turista del nord Italia che aveva scelto l'hotel - una nota struttura alberghiera di Lido - come alloggio per partecipare ad un convegno. E così, alcuni giorni fa, i vigili urbani hanno fatto visita all'albergo per verificare di persona quanto lamentato dalla turista. E, dopo una accurata ispezione che ha evidenziato una lunga serie di lacune, per l'albergo è scattata la rischiesta di declassificazione: da tre a due stelle. Durante il controllo effettuato dagli agenti, infatti, sono stati riscontrati una serie di disservizi non in linea con lo standard dei tre stelle. A cominciare dagli arredi non consoni (armadi con ante cadenti), per proseguire poi con la presenza di muffa in molti ambienti, i telefoni nelle camere non funzionanti, i phon rotti, le televisioni con il telecomando fuori uso, la rubinetteria dei bagni ossidata e l'allarme nelle docce guasto. Insomma, una lunga serie di gravi irregolarità che hanno convinto il comando di polizia municipale a inoltrare alla Provincia (ente competente in materia) la richiesta di declassificazione della struttura da tre a due stelle. «Si tratta di controlli che hanno l'obiettivo di tutelare la maggior parte degli operatori del settore che, al contrario del caso in questione, lavorano con grande professionalità», spiega il vice comandante dei vigili, Claudio Barsuglia. «Contemporaneamente vogliamo anche tutelare quegli utenti ai quali vengono proposti servizio ed un certo livello di qualità che poi però non trovano nella realtà, creando un grave danno all'immagine turistica della Versilia». E di lamentele sulla qualità degli alberghi versiliesi sono pieni anche i tanti siti internet specializzati. Dopo Lido di Camaiore, è auspicabile che i controlli siano estesi anche ad altre località.
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