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Natale fuori casa per gli sfollati
L'assessore Viti fa il punto su una situazione difficile
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PIETRASANTA. Sarà un Natale complicato per le 6 famiglie pietrasantine costrette all'inizio di novembre ad abbandonare precipitosamente la propria abitazione a causa degli eventi franosi dello scorso mese di novembre. Complicato e triste perché dover stare lontano da ciò che fa parte del tuo quotidiano, è comunque sconvolgente. «Si, sono situazioni difficili che ben comprendiamo: per questo motivo ci stiamo tutti impegnando, come amministrazione comunale ed uffici, per risolverle nel migliore dei modi» afferma l'assessore al sociale Italo Viti che aggiunge spiegazioni sulla situazione generale. Ricordando che siamo alla vigilia di Natale e quindi c'è voglia, comunque di calore e di casa (propria). «Per due nuclei familiari, quelli residenti nella zona di Cerro Grosso - spiega Viti nella sua disamina - sono in consegna altrettanti alloggi Erp, uno a Marina e l'altro, quello riguardante una famiglia di sei persone, a Città Giardino. Parliamo di case sicuramente funzionali ed accoglienti che assegniamo, al momento, per due anni, in attesa degli sviluppi riguardanti l'evoluzione della situazione, anche se i tecnici ritengono difficile, alla luce dei riscontri attuali, un ritorno nelle mura domestiche. «Problemi anche per un'altra coppia, sempre di Cerro Grosso, che ha dovuto interrompere i lavori di ristrutturazione, della propria casa a causa degli smottamenti e che oggi abita presso parenti. Certo, dobbiamo anche fare i conti con la disponibilità in chiave emergenza abitativa e ancora con determinate prescrizioni normative». Come a dire non bisogna farsi troppe illusioni sul ruolo del Comune garante di una sistemazione abitativa. Criticità che si ripropongono a Solaio, più esattamente nei pressi di Borgo Palazzi dove sono tre le famiglie che sono state costrette a lasciare il proprio domicilio causa le frane. Un nucleo di sei persone è stato accolto dalla Casa della Rocca, mentre le altre famiglie si trovano una presso parenti e l'altra in un alloggio provvisorio a Tonfano. «Nei giorni scorsi è stata depositata una relazione tecnica sulla frana di Borgo Palazzi, dove, come noto, è presente una cava - la cava Tognetti, ndr -: emergono delle criticità anche se in questo contesto, siamo abbastanza ottimisti per quanto riguarda il rientro delle famiglie. «Il versante della cava è vero che non è stabile ed è ancor più vero che va messo in sicurezza, ma non ci sarebbe, secondo le prime valutazioni, un rischio per le abitazioni di zona. «Ovviamente, però, prima di poter rientrare in casa, vanno eseguiti - chiosa Viti - altre valutazioni da parte dei tecnici». Anche alla luce del tempo che in queste ore sta tornando a fare scrosci di pioggia su tutta la Versilia (con frane importanti nello Stazzemese). E l'allarme meteo andrà avanti ancora fino a stanotte (con un rischio forfait anche per il Camel ponce, che in realtà è l'ultimo problema per chi si trova senza casa alla viglia di Natale). L.B.
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