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Muore con un coltello piantato in gola
Claudio Vecoli
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Labitazione dove è avvenuto lepisodio e (sotto) un carabiniere di fronte al cancello della casa Giallo nella notte in una abitazione di Pozzi: suicidio o omicidio?
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POZZI. Un coltello piantato in gola. Un uomo che urla in un lago di sangue. La corsa a sirene spiegate fino al pronto soccorso. La morte sopraggiunta in ospedale. Sono gli elementi di quello che, a ieri sera, era un giallo in piena regola. Di certo, al momento, c'è solo il nome della vittima. Si tratta di Riccardo Mei, quarantaquattro anni, residente in via Barsanti a Pozzi. Secondo le prime, frammentarie notizie trapelate ieri sera intorno alle 21, l'uomo si trovava nella sua abitazione in compagnia di una seconda persona: una donna. Ad un certo punto i vicini hanno udito delle urla provenire dall'abitazione, ricavata in una piccola traversa della strada. Ed è scattato l'allarme. Una persona ha chiamato il 118 ed ha riferito di una persona con una profonda ferita alla gola provocata da un coltello. L'automedica e una ambulanza della Croce Verde di Pietrasanta hanno raggiunto nel giro di pochi minuti l'abitazione dove era accaduto l'episodio ed hanno tentanto in ogni modo di bloccare l'emorragia provocata dalla ferita. Poi la corsa a sirene spiegate verso l'ospedale «Versilia», dove l'uomo è arrivato in condizioni disperate. Malgrado il tentativo di tenerlo in vita, però, poco dopo il suo ingresso in pronto soccorso, Riccardo Mei è morto. Nel frattempo nell'abitazione di via Barsanti a Pozzi è sopraggiunta una pattuglia dei carabinieri di Querceta che ha cominciato ad ascoltare tutti i testimoni in grado di poter dare una mano alla ricostruzione di quanto accaduto. E poco dopo sono arrivati anche il maggiore Andrea Pasquali, comandante della compagnia di Viareggio, e il tenente Fabio Truddaio, capo del nucleo operativo. Due le ipotesi sulle quali hanno lavorato gli inquirenti. Quella che con il passare dei minuti ha preso più piede è legata ad un suicidio: la vittima sembra infatti che soffrisse di crisi depressive. Tuttavia gli investigatori, a ieri sera, non sembrano neppure escludere la possibilità che Riccardo Mei sia stato ucciso.
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