Nasce il centro commerciale naturale
Franco A. Calotti
I negozi si uniscono, in ballo l'accesso a fondi per eventi promozionali
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FORTE. Quella sorta di outlet che è ormai il centro storico cittadino, popolato di grandi griffe e negozi di qualità, diventerà prestissimo un Centro commerciale naturale. Domani sera, alle 21, infatti, nella Sala della Società di Mutuo Soccorso, si riunirà l'assemblea dei negozianti del centro per formare il primo consiglio direttivo della nuova struttura. Un centro commerciale naturale rappresenta, infatti, un sistema di esercizi coordinato e integrato fra loro da una politica comune di sviluppo e di promozione del territorio, ed è quindi un'ottima occasione per i commercianti del Forte di dar vita ad una politica comune di incentivazione e sviluppo, ben aldilà delle sigle associative e sindacali a cui siamo abituati. A questo risultato, che ha visto la regia di Ascom Confcommercio, i commercianti sono giunti dopo una serie di incontri che hanno visto il coinvolgimento attivo anche delle due associazioni cittadine di categoria - l'Associazione Commercianti di Forte dei Marmi e la Cna Com -, al termine dei quali è stato sottoscritto un protocollo d'intesa con l'amministrazione comunale. Il via libera alla nascita del Centro commerciale naturale di Forte è venuto formalmente soltanto qualche sera fa, nel corso di una riunione collegiale che ha salutato anche le prime adesioni spontanee. «Domani sera, con l'elezione del primo Direttivo - spiegano i promotori - in un'assemblea che sarà aperta a tutti i negozianti del Centro storico, raccoglieremo altre adesioni che ci auguriamo siano numerose. Del resto i vantaggi derivanti dall'appartenenza a un Centro commerciale naturale - ribadiscono i promotori - sono noti a tutti, consentendo la possibilità di accedere ad appositi contributi regionali per la realizzazione di eventi di carattere promozionale atti sia alla riqualificazione e sia valorizzazione dei centri storici commerciali naturali». Il traffico. E uno dei punti dolenti per il commercio in centro è la viabilità. Una diversa regolazione del traffico durante il periodo invernale, con l'abolizione soprattutto nei giorni feriali della Ztl del centro, e magari le coperture di alcune strade (come suggerisce il recente progetto dell'Associazione "La Periploca") che permettano il passeggio anche nei giorni meteorologicamente più sfortunati della cattiva stagione davanti alle vetrine dei negozi potrebbero essere due tra le prime battaglie del neonato Centro commerciale naturale. Questo ovviamente se si deve dar credito alle aspettative di tanti commercianti del centro storico che da qualche anno sottolineano come a fronte di un'estate sempre esuberante ci sia poi un decadimento di presenze in autunno e in inverno che mette a dura prova le resistenze economiche dei vari imprenditori. Il nuovo organismo, poi, potrebbe anche lanciare una vasta programmazione di eventi turistico-culturali tali da attrarre visitatori e clientela nei momenti di minor frequentazione della città.
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