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Versilia

Scarico di liquami, bagarre tra Comuni

<strong>AMBIENTE.</strong> La polizia municipale in azione
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AMBIENTE. La polizia municipale in azione

Nel mirino un tubo che trasporta sostanze inquinanti da Stazzema a Camaiore

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STAZZEMA. Bagarre tra Stazzema e Camaiore per un tubo che sversa liquami in località La Culla, situata a metà tra i due Comuni. La polizia municipale camaiorese ha sequestrato l'area dove finisce il tubo, che si trova appunto nel suo territorio, notificando l'accertamento all'ufficio ambiente di Stazzema. I vigili hanno anche chiuso la mulattiera "Imperiale" con un'ordinanza. Il problema riguarda uno sversamento di acque piovane e reflue, considerate inquinanti, provenienti in parte da un muro ricostruito con materiali di cava (pirite) e in parte da alcuni allacciamenti fognari abusivi al tubo stesso. Questi liquami, che partono dal Comune di Stazzema, finiscono nella parte camaiorese della Culla.  Il sindaco Michele Silicani, tuttavia, assicura che «tutto è già stato risolto: il tubo è stato rimosso e gli sversamenti sono conclusi». L'ordinanza. «Visti i sopralluoghi effettuati dal personale del comando della polizia municipale di Camaiore - si legge sul documento - dai quali è emerso che in frazione La Culla, sulla mulattiera denominata "Imperiale", è collocata una tubazione abusiva, sversante acque reflue, meteoriche ed inquinanti, nonostante la diffida al Comune di Stazzema; e visto che si rende necessario inibire l'accesso e il transito a veicoli e pedoni alla mulattiera nel tratto di competenza del Comune di Camaiore, viene istituito il divieto di transito a veicoli e pedoni e il divieto di sosta con rimozione coatta a tutti i veicoli, anche agli autorizzati e residenti, fino all'eliminazione di ogni pericolo per l'incolumità pubblica e la sicurezza della circolazione». «Problema vecchio». Per il sindaco Silicani i guai traggono origine dalla ricostruzione di un muro crollato in seguito a eventi franosi nel 1993. «Abbiamo ereditato questa problema dall'amministrazione Lorenzoni - dice Silicani - questa ricostruzione è stata fatta con non so quale criterio, visto che quando piove dal muro cola del materiale di cava. Questo materiale confluiva nel tubo, lungo circa 200 metri. Da anni abbiamo avviato i procedimenti necessari per risolvere la situazione».  Si dà il caso, però, che da Camaiore indichino sversamenti di acque nere. In parole povere, qualcuno ha usato o usa quel tubo per scaricare liquami di casa propria. «Può darsi che ci siano stati degli allacciamenti abusivi - replica Silicani - ma noi un anno fa abbiamo emanato un'ordinanza in cui imponevamo di staccarsi. In ogni caso, abbiamo già provveduto a rimuovere il tubo, in stretta collaborazione con il Comune di Camaiore».

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