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Versilia

David in tv: «Lo "zio" voleva che denunciassi che se ne erano andate»

Claudio Vecoli
<strong>IN TV.</strong> Remorini (a sinistra) intervistato da “Chi l’ha visto”
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IN TV. Remorini (a sinistra) intervistato da “Chi l’ha visto”

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VIAREGGIO. Tante testimonianze. Alcune in contrasto fra loro. E poi i due personaggi chiave intorno ai quali sembra ruotare la vicenda: David Paolini e lo «zio» Massimo Remorini. «Chi l'ha visto?» ha ricostruito ieri sera il giallo di Torre del Lago. Ed ha cercato di trovare un bandolo all'intricata matassa che ha portato alla scomparsa di Maddalena Semeraro e della figlia Velia Claudia Carmazzi. Di loro non c'è più traccia dall'agosto scorso, quando sono improvvisamente sparite dalle roulotte del campo di via dei Lecci dove vivevano in condizioni precarie.  Attraverso testimonianze almeno in parte già note, ma anche scovando qualche personaggio nuovo che ha avuto un ruolo nella vicenda, Pino Nazio, l'inviato di «Chi l'ha visto?», è riuscito a ricostruire per il grande pubblico televisivo la trama del giallo. Lasciando naturalmente aperti molti interrogativi ai quali neppure gli inquirenti hanno saputo al momento rispondere. Un elemento finora rimasto sottotraccia, però, emerge con forza dalla trasmissione di Raitre. E riguarda i rapporti fra Velia Claudia Carmazzi e Massimo Remolini. Rapporti che non sarebbero soltanto di amicizia, ma che sarebbero sfociati in qualcosa di diverso: un vero e proprio legame sentimentale.  A rivelarlo alle telecamere di «Chi l'ha visto?» è Mariangela Carmazzi, cugina di Velia. «Tempo fa la incontrai - spiega la donna - e mi disse che era contenta perché si era messa con Massimo».  Un particolare importante, questo. Perché, se confermato, aggiungerebbe un ingrediente passionale ad una storia che fino ad oggi era sembrata soprattutto legata a questioni economiche. Come la vendita delle due case di proprietà delle donne scomparse: la «viareggina» in via Machiavelli e l'appartamento in via della Caserma a Torre del Lago.  Altra frase pesante come un macigno la pronuncia invece David Paolini, il figlio (e nipote) delle due donne scomparse. Che racconta come una mattina lo chiami al telefono lo «zio» Massimo dicendogli di andare dai carabinieri a raccontare che le due donne se ne erano andate via volontariamente. Una dichiarazione che certo non favorisce la posizione del Remorini. Anche se dal canto suo lo «zio» Massimo accusa David di essere d'accordo con sua madre e di voler coprire l'allontanamento volontario delle due donne.  Ma David aggiunge un'altra cosa: che i soldi della vendita delle case erano stati versati sul conto dell'Edilmare, a cui aveva accesso solo lo «zio» Massimo.  Versioni contrastanti. Che alimentano il mistero intorno a questa brutta storia e per la quale, ogni giorno che passa, si profila un finale drammatico.  Alla fine del servizio, «Chi l'ha visto?» apre i telefoni per raccogliere segnalazioni utili alla ricerca delle due donne. Solo oggi, però, si saprà se dalla platea televisiva saranno arrivate testimonianze attendibili.

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