Il Tirreno

Versilia

«Salvare i cinema viareggini»

Monicelli a EuropaCinema
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Monicelli a EuropaCinema

Iniziativa in nome di Monicelli: dopo il Centrale rischiano Eolo e Odeon

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VIAREGGIO. Il titolo sarebbe anche beneagurante. «Monicelli riapre il Centrale» è l'appuntamento di stasera alle 19 in via Cesare Battisti.  Purtroppo il laico Monicelli non farà il miracolo di riaprire il «Pidocchino» (proprietà dei preti, ricordiamolo). Il cineforum Belvedere ed il comitato Salviamo il Centrale aspetteranno fuori i coraggiosi che sfideranno il freddo di questi giorni in strada. Per ricordare il Maestro e ribadire - la frase è dello stesso regista - «La morte del cinema è la morte della cultura».  Lo faranno con «proiezioni, testimonianze, interviste in ricordo del maestro». Ma la serata potrebbe essere anche l'occasione per decidere come Viareggio deve ricordare il regista dei Soliti Ignoti e della Grande Guerra. E, contemporaneamente, come salvare i propri cinema.  Perchà nessuno si può nascondere che oltre al Centrale - sbarrato da mo' - sono minacciati di chiusura sia l'Eolo che il cinema Odeon.  Ma stoppando le proiezioni ad Eolo ed Odeon - lo capiscono tutti - è a rischio l'intera capacità attrattiva della Passeggiata viareggina.  E allora? La proposta la lanciamo noi: invece di pensare ad intitolargli una piazza (doverosa iniziativa del sindaco, ma non basta) perchè nel nome di Mario Monicelli, Viareggio non cerca di salvare i suoi cinema?  La Versilia, Viareggio soprattutto, è terra che ama il cinema. Non ci sono solo i Monicelli e la Sandrelli a ricordarlo. Una delle più attrice tedesca degli anni Sessanta - Elke Sommer - si mise in mostra con l'elezione a miss Viareggio. E possiamo continuare con Renato Salvatori, il regista Mario Maffei, etc.  Salvare i cinema viareggini in pericolo. E magari, intitolargliene (a Monicelli) almeno uno. Tanto di nomi come Odeon o Eolo ne possiamo farne violentieri a meno.  Ma un'altra proposta che lancia il Tirreno è immaginare - a Carnevale, senza aspettare Europacinema - una sorta di TuttoMonicelli, come accadde più di 30 anni fa con un spettacolare TuttoTotò che andò in scena al Centrale. I meno giovani e più fortunati lo ricordano: ogni giorno, per 6 giorni di seguito, al Centrale si proiettarono sei film al dì del Principe. Con un solo biglietto si entrava e si passava pomeriggio e sera, rifocillati dalla pizza di Manè.  Una maratona TuttoMonicelli a Carnevale avrebbe il sapore di una vera saga popolare, al di là delle puntualizzazioni colte e di critica che potranno scaturire da Europacinema.  TuttoMonicelli o che altro. Qualcosa va fatto, magari per il sol motivo che, nato chi sa dove (Roma?), Monicelli ha sempre e ovunque ribadito di essere viareggino. C.B.

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