Il Tirreno

Versilia

L’amministrazione smorza il caso degli avvisi infondati

«La cartelle Tarsu sono giuste e calcolate sulle planimetrie»

 M.P.
Il sindaco Mungai con il vice Del Soldato
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Il sindaco Mungai con il vice Del Soldato

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 MASSAROSA. «Sono 360 le cartelle di accertamenti Tarsu emesse. E di queste nessuna è stata annullata, perché i conteggi sono esatti». L'assessore al bilancio Adolfo Del Soldato replica al Pdl sulle cartelle pazze della Tarsu che sarebbero in arrivo.  Del Soldato ed il primo cittadino spiegano: «Gli accertamenti vengono fatti sulla base dei calcoli fatti sulle planimetrie catastali, non sulle superfici catastali. Viene quindi esattamente conteggiato quello che deve essere conteggiato, secondo le leggi».  Mungai parla anche di quei casi di cittadini che si sono scoperti "evasori", quando però avevano in mano i documenti, che attestavano (da una ditta che anni fa per conto del Comune aveva gestito il servizio) la superficie esatta, su cui pagare la Tarsu.  «Quei conteggi, lo dico anche per esperienza personale, non erano stati fatti correttamente. I dati di oggi sono quelli esatti. E' ovvio - dice Mungai - che chi aveva pagato meno per buona fede, ossia perché aveva un documento del genere, non pagherà né more, né sovrattasse, ma semplicemente gli arretrati degli ultimi cinque anni». Per il sindaco è una questione di correttezza. «Abbiamo deciso, che è giusto far pagare tutti i cittadini, piuttosto che essere costretti ad aumentare le tasse a causa dell'evasione».  Del Soldato ha aggiunto, che la ditta «ha un margine d'errore tra i più bassi in Italia, ed è stata scelta con due gare pubbliche, non a nostra discrezione».  «Comunque - ha detto Del Soldato - se ci saranno dei singoli errori provvederemo. Ma non si tratterà certo dei grossolani errori che venivano fatti in passato. E mi meraviglio che l'opposizione, che dovrebbe anche avere le competenze tecniche per valutare la questione, si abbassi a fare allarmismi ingiustificati».

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