Il presidio
Parcheggi gratis per tutti i politici
Luca Basile
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Il sindaco LombardiIl sindaco Lombardi si rimangia la restrizione e ridà il privilegio
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PIETRASANTA. Il parcheggio a pagamento sul territorio comunale? Lo pagano tutti, fatta eccezione per i politici locali ed i referenti di enti. Una norma, quella discussa venerdì scorso in sede consiliare, a margine di una mozione sull'argomento, poi ritirata, presentata dal Pdl, che però, come già in passato, al cittadino piace meno che niente - perché a loro la deroga e a me no? è la domanda.
Sta di fatto, che dopo un primo tentativo di restringere la cerchia dei privilegiati da parte del sindaco Domenico Lombardi, che aveva concesso l'esenzione solamente ad assessori, capo-gabinetto, presidente del consiglio, capigruppo, segretario di palazzo e, appunto, sindaco, dopo una mozione di protesta del Pdl, ecco l'inversione di rotta. E così, alle figure precedenti, si sono aggiunti i consiglieri comunali e ancora i presidenti dell'Azienda farmaceutica, Pietrasanta Sviluppo spa, Centro Arti Visive e Fondazione Versiliana.
In sostanza, niente di nuovo rispetto al passato. «È bastata una nostra mozione, fatta in modo provocatorio, per costringere il sindaco a tornare sui propri passi ed a concedere quello che io ritengo un privilegio e niente più. Tutti i politici cittadini - afferma il capogruppo del, Pdl Alberto Giovannetti - amministratori e consiglieri, a mio avviso, dovrebbero rinunciare a questa esenzione non utilizzando il pass di ordinanza. Se il pass l'ho ritirato? Sì, però non l'ho usato e continuerò a non usarlo. Dovrebbero fare altrettanto certi esponenti della maggioranza, che in passato moralizzavano su permessi e telefonini ed oggi ne fanno uso senza problemi, E a proposito di telefonini.
Lombardi ne ha ritirati solamente 3, rispetto al quantitativo in dotazione nel passato. Come a dire, tante parole e pochi fatti». Unico fra i consiglieri e politici comunali a non ritirare il pass in deroga al pagamento dei parcheggi, è Fabio Simonini, capogruppo Idv. «Lo ritengo un privilegio inaccettabile. Il mio modo di intendere la politica è assolutamente distante da questi usi; per quanto mi riguarda, durante la mia attività istituzionale, lascio l'auto alla Pesa, o pago regolarmente il dovuto. Al Pdl, che spara nel mucchio, consiglio, quindi, di fare attenzione prima di additare qualcuno in questo contesto e di cominciare a parlare di cose concrete e d'interesse per la cittadinanza».
Sta di fatto, che dopo un primo tentativo di restringere la cerchia dei privilegiati da parte del sindaco Domenico Lombardi, che aveva concesso l'esenzione solamente ad assessori, capo-gabinetto, presidente del consiglio, capigruppo, segretario di palazzo e, appunto, sindaco, dopo una mozione di protesta del Pdl, ecco l'inversione di rotta. E così, alle figure precedenti, si sono aggiunti i consiglieri comunali e ancora i presidenti dell'Azienda farmaceutica, Pietrasanta Sviluppo spa, Centro Arti Visive e Fondazione Versiliana.
In sostanza, niente di nuovo rispetto al passato. «È bastata una nostra mozione, fatta in modo provocatorio, per costringere il sindaco a tornare sui propri passi ed a concedere quello che io ritengo un privilegio e niente più. Tutti i politici cittadini - afferma il capogruppo del, Pdl Alberto Giovannetti - amministratori e consiglieri, a mio avviso, dovrebbero rinunciare a questa esenzione non utilizzando il pass di ordinanza. Se il pass l'ho ritirato? Sì, però non l'ho usato e continuerò a non usarlo. Dovrebbero fare altrettanto certi esponenti della maggioranza, che in passato moralizzavano su permessi e telefonini ed oggi ne fanno uso senza problemi, E a proposito di telefonini.
Lombardi ne ha ritirati solamente 3, rispetto al quantitativo in dotazione nel passato. Come a dire, tante parole e pochi fatti». Unico fra i consiglieri e politici comunali a non ritirare il pass in deroga al pagamento dei parcheggi, è Fabio Simonini, capogruppo Idv. «Lo ritengo un privilegio inaccettabile. Il mio modo di intendere la politica è assolutamente distante da questi usi; per quanto mi riguarda, durante la mia attività istituzionale, lascio l'auto alla Pesa, o pago regolarmente il dovuto. Al Pdl, che spara nel mucchio, consiglio, quindi, di fare attenzione prima di additare qualcuno in questo contesto e di cominciare a parlare di cose concrete e d'interesse per la cittadinanza».
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