Danni per l'alluvione Rimborsi fino al 100% con l'autocertificazione
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Unimmagine dellalluvione che ha colpito Versilia e Lucchesia prima del Natale 2009 3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Sei milioni e 100mila euro di indennizzi in arrivo. Sono i rimborsi a privati cittadini di Lucchesia e Versilia che hanno subìto danni per l'alluvione di Natale 2009. Saranno risarciti al 100% e al 91%; i rimborsi saranno liquidati dai primi giorni di dicembre, per gran parte (52 milioni su 68 promessi complessivamente, a privati e aziende alluvionate, con la firma del ministro dell'Economia) anticipati dalla Regione. Dopo tante battaglie, una buona notizia per le famiglie e le imprese alluvionate. Le novità sono emerse dall'incontro che si è svolto a Palazzo Ducale a Lucca fra il Comitato istituzionale post-alluvione presieduto dal governatore toscano Enrico Rossi e il presidente della Provincia Stefano Baccelli, presenti anche il presidente della Provincia di Massa Carrara Osvaldo Angeli, l'assessore provinciale di Pisa Valter Picchi, il sindaco di Vecchiano Rodolfo Pardini, il presidente dell'Uncem Toscana Oreste Giurlani, il presidente dell'Unione dei Comuni Alta Versilia Maurizio Verona, dirigenti e tecnici delle amministrazioni, rappresentanti dei Comitati costituiti dopo l'alluvione, sia di cittadini che di imprese danneggiate. Sono state accolte, ha ricordato Rossi, le richieste avanzate dal presidente della Provincia Baccelli di indennizzare il 100% dei danni. Un lieto fine reso possibile sia dagli stanziamenti della Regione sia dai fondi - 68 milioni di euro - che la stessa Regione metterà a disposizione anticipando, dalle proprie casse, il finanziamento statale approvato in questi giorni dal Cipe e deliberato dal ministro Tremonti. Un epilogo che ripaga dei pesanti disagi patiti dalle popolazioni colpite dall'alluvione e che ha messo in evidenza l' impegno, riconosciuto da Regione, enti locali e comitati, profuso in questi mesi dall'amministrazione di Palazzo Ducale. Soddisfatto il presidente Baccelli: «Dell'operazione della Regione - ha sottolineato - apprezzo non solo la serietà del lavoro, ma anche la democraticità nella ripartizione degli indennizzi, così come il meccanismo di virtuosa solidarietà tra enti locali. Un giusto riconoscimento, quindi, che si affianca ai lavori di ripristino che stiamo realizzando celermente nelle zone colpite dall'alluvione». Il governatore Rossi conta di firmare le ordinanze di indennizzo nella seconda metà di novembre per poter liquidare i rimborsi a dicembre, sia per i cittadini che per le imprese. Ai privati saranno interamente indennizzati i danni ai beni mobili e immobili e le spese sostenute per i primi soccorsi. Rimborsi anche per le associazioni di volontariato, per gli straordinari ai dipendenti di enti locali e vigili del fuoco. Gli indennizzi, sia ai privati che alle imprese, potranno essere concessi anche attraverso autocertificazione, con presentazione di fatture e scontrini entro un anno e mezzo dall'evento. Soddisfatto anche Rossi: «Abbiamo cercato - ha detto - di venire incontro alle esigenze di tutti i soggetti. Così accetteremo di pagare dietro autocertificazione e cercheremo di considerare anche le ore dedicate dai dipendenti alla riattivazione delle capacità produttive delle loro aziende, ma successivamente sarà necessario presentare le fatture o le ricevute fiscali che giustifichino le richieste». Nel dettaglio le spese di soccorso ammontano a 634.000 euro, a 116.000 quelle per le associazioni di volontariato e a 639.000 gli straordinari del personale degli enti locali. I danni rimborsabili subiti dai privati raggiungono circa 7,6 milioni per beni immobili e oltre 1,5 milioni per quelli mobili. Alle imprese agricole andranno 3 milioni e 13,6 a quelle non agricole.
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