Il Tirreno

Versilia

Aurelia pericolosa, una nuova segnaletica e solo ingressi a raso

Luca Basile
Una manovra di ingresso sulla via Aurelia che presto sarà vietata con la nuova segnaletica che il Comune intende predisporre tra Pontenuovo e la rotonda del sottovia di ingresso alla città
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Una manovra di ingresso sulla via Aurelia che presto sarà vietata con la nuova segnaletica che il Comune intende predisporre tra Pontenuovo e la rotonda del sottovia di ingresso alla città

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PIETRASANTA.Un cunicolo viario da brivido, il tratto di via Aurelia che si allunga fra l'area della Mattonaia e via Pontenuovo; incidenti e pericoli sono la costante di una zona, soffocata da 4 aree commerciali nel breve volgere di 600-700 metri. Da qui, le richieste, datate, di chi ha attività in zona, ma più in generale di chiunque, in particolare coloro che utilizzano la ciclopista, di interventi finalizzati a rendere meno problematico il transito. Richieste, su cui, come precisa l'assessore Rossano Forassiepi, l'amministrazione comunale sta già lavorando.  «La preoccupazione è comprensibile; il problema, però, sta a monte. Avere detto sì ad una serie così massiccia di insediamenti commerciali senza, al tempo stesso, armonizzare nei modi dovuti la circolazione dei mezzi, è stato un errore. Premesso questo - dice Forassiepi - è nostro preciso compito apportare delle modifiche». Quali? «Il primo intervento dovrà rivolgersi, e lo faremo in tempi brevi, sulla segnaletica davanti alla Conad, che è provvisoria dal 2004, e che, modificheremo, questa volta in modo definitivo, prevedendo la possibilità di svoltare a destra, entrando, quindi, negli spazi Conad-Ex Ambrosiana, sull'asse monti-mare, mentre i mezzi provenienti con direzione mare monti, per entrare in queste sedi dovranno tornare indietro, utilizzando il ponte della Madonnina e ancora la rotatoria di via Primo Maggio. In sostanza, un solo ingresso e niente più auto che svoltano pericolosamente nel mezzo della carreggiata». 

Altro nodo è quello della ciclopista di zona; come renderla sicura?
«Oggi, è effettivamente pericolosa - replica Forassiepi - D'altra parte, fra mezzi in transito lungo l'Aurelia e ancora entrata ed uscita dagli spazi commerciali, è difficile garantire una certa sicurezza. Ad ogni modo, a partire dalla sede della Mattonaia e fino a via Pontenuovo, rialzeremo i bordi, utilizzando mini-dissuasori, in modo tale da impedire, nei limiti del possibile, l'invasione delle auto». 

Può bastare solamente una nuova segnaletica e una ciclopista più protetta a rendere sicura la zona?
«Serve, ovviamente, altro. In progetto, anche se i tempi diventano difficile da definire oggi, realizzeremo due rotatorie: una all'altezza di via Pontenuovo, l'altra fra la Mattonaia e l'area dell'ex Favilla. Così facendo, renderemo più rassicurante il transito nella zona». 

Chi è competente per i lavori lungo questo tratto di strada?
«Il Comune - precisa Forassiepi - anche se l'Anas, su ogni nostro progetto, deve poi esprimere un parere».

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