Il Tirreno

Versilia

Don Danilo: Ho già chiesto scusa non devo leggere alcuna lettera

Alessandro Bartolini

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 PIETRASANTA. «Non dovevo leggere alcuna lettera, ho già chiesto pubblicamente scusa e perdono al bambino, alla famiglia e a tutta la comunità parrocchiale per il mio gesto». È lapidario Don Danilo D'Angiolo, il parroco della Parrocchia del SS Sacramento del quartiere Africa Macelli che lo scorso sabato ha sferrato un pugno in testa a un ragazzino particolarmente vivace di 13 anni (che ha riportato una distorsione del rachide cervicale guaribile in 15 giorni) durante una lezione di catechismo. La notizia che Don Danilo avrebbe potuto leggere una lettera di scuse davanti alla sua comunità ieri, durante la messa per celebrare la cresima per 19 ragazzi, era stata fatta trapelare da alcuni frequentatori della parrocchia. Intanto i parrocchiani appaiono restii a parlare della vicenda che ha turbato non poco gli animi soprattutto dei genitori dei ragazzi che frequentano catechismo. Unanime comunque la condanna per il gesto di Don Danilo, anche se qualcuno fra i parrocchiani ritiene ugualmente estrema la decisione presa dalla mamma del ragazzino di denunciare il parroco.

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