Il Tirreno

Versilia

Appello alla Procura «Venga a visitare la casa dei ricordi»

La casetta dei ricordi innalzata sul luogo della strage del 29 giugno
◗
La casetta dei ricordi innalzata sul luogo della strage del 29 giugno

2 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Invito pressante, accorato (ma non meno polemico). Un invito alla Procura di Lucca, che indaga sulla strage del 29 giugno 2009, di venire a vedere la Casetta dei ricordi, dove superstiti e tanti viareggini non dimenticano i 32 morti.  A firmare l'appello il motogruppo Tartarughe lente (gli amici di Andrea Falorni e Maria Luisa Carmazzi) e gli Amici di Leo (Piagentini) onlus.  «Alla magistratura: - questo è l'attacco dell'appello - non chiediamo giustizia con arroganza ma con un fiore!!! Alla persona incaricata dell'indagine della strage di Viareggio: oggi sedicesimo mese dalla strage avvenuta, non si ha nessun volto dei responsabili, a lei chiediamo di voler gentilmente (al di là delle indagini delle perizie di altri accertamenti da lei in possesso, con un peso politico non indifferente) venire a Viareggio nei pressi del luogo del disastro.  «Troverà una casina di legno; apra la porta della casina dei ricordi e vi entri, davanti a lei avrà la disperazione e la rabbia di madri, padri, fratelli, parenti, amici e tantissime persone comuni lasciata scritta con sentimento su carta, ve ne sono centinaia e centinaia, poi vi si porranno davanti decine e decine di disegni fatti da bambini che nelle loro pitture individuano con molta chiarezza nella cisterna e nella ferrovia la responsabilità di questa strage; che loro abbiano capito?  «Di una strage che si poteva e si doveva evitare, a queste persone deve dare una risposta e non può essere che giustizia per quelle vittime innocenti; chi ha sbagliato deve pagare! La legge è uguale per tutti così è scritto. Apra quella porta e ci renda giustizia! Siamo stanchi di aspettare». Firmato dal motogruppo Tartarughe Lente & gli amici di Leo Onlus.  Un documento pesante nei confronti della Procura della Repubblica di Lucca, titolare dell'indagine sulla strage. A 16 mesi dalla strage, come hanno scritto, la Procura non ha ancora comunicato i nomi degli indagati per l'incidente ferroviario. C.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web