Il presidio
«Mi ha svegliato l'odore di fumo»
Roy Lepore
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ILLESO. Antonio Panaroni, il figlio dellanziana invalida ustionatasi nellincendio, mentre parla con i vigili del fuoco Il racconto del figlio: «Sono dovuto fuggire»
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VIAREGGIO. Una notte terribile per Antonio Panaroni, 54 anni, nato a Modena e la mamma, Anna Maria Albini, 85 anni, nata a Porto Maggiore (Ferrara), entrambi originari di Lucca. L'incendio che si è sviluppato intorno alle due nel loro appartamenmto di via Fratti ha provocato danni ingenti, tanto che è stato dichiarato inagibile e ustioni all'anziana che si trova ricoverata al Centro Ustionati di Cisanello. Una volta che si è reso conto di ciò che stava accadendo il figlio ha chiesto aiuto cercando di mettere in salvo la mamma senza riuscirci. «Eravamo a letto - dice Panaroni - quando sono stato svegliato da un odore acre: mi sono alzato subito e sono andato in salotto dove c'era una stufa elettrica sulla quale avevamo messo ad asciugare dei vestiti che hanno preso fuoco. Ho provato a spengere le fiamme con una coperta, ma anzichè diminuire l'incendio è aumentato propagandosi in tutta la stanza. La presenza della carta da pareti ha facilitato l'estensione del rogo. Il fumo nel frattempo è aumentato e non si poteva stare nell'appartamento, perchè si soffocava. Sono sceso in strada ed ho chiesto aiuto, sperando che qualcuno potesse intervenire». Il primo ad accorrere è stato un agente del commissariato, Paolo Vannucchi, che abita di fronte al civico 298 nel tratto pedonale di via Fratti. «Appena mi sono reso conto della situazione - dice il poliziotto - mi sono messo un panno bagnato di fronte alla bocca e sono entrato nell'appartamento, però le fiamme ed il fumo non mi hanno permesso di proseguire: c'era il rischio di soffocare. Ho avvertito immediatamente i colleghi della centrale operativa, che sono intervenuti insieme ai carabinieri. Subito dopo anche l'ambulanza con un'auto della guardia medica e due mezzi dei vigili del fuoco sono arrivati per cercare di mettere in salvo l'anziana signora, che purtroppo ha avuto la peggio». E' stato svegliato nella notte anche un altro abitante all'angolo della via Mazzini, accanto alla Banca Etruria. «Ho allertato immediatamente i vigili del fuoco, perchè le fiamme ormai si erano sparse per tutta la casa e non c'era la possibilità di entrare. L'odore di bruciato si respirava anche in strada».
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