Il Tirreno

Versilia

Via Crucis in vetro e la proposta: adotta marginetta a Forte

Franco A. Calotti
Il muro del cimitero che sarà decorato con le vetrate di Vanalesta
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Il muro del cimitero che sarà decorato con le vetrate di Vanalesta

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 FORTE. Forte dei Marmi già pensa, con largo anticipo, alle celebrazioni per il suo primo centenario dalla costituzione in comune autonomo, ricorrenza che cadrà solo nel 2014. Tre anni sono tanti, ma per certi progetti volano via.  E questo devono aver pensato il sindaco e i suoi collaboratori annunciando uno dei primi progetti con cui la municipalità intende avvicinarsi a questo primo, storico appuntamento. Grazie anche alla collaborazione con la storica Società di Mutuo Soccorso, è stato, infatti, predisposto un grande progetto artistico, che vedrà impegnato nella progettazione e nella realizzazione il famoso vetratista fortemarmino, Carlo Alberto Vanalesta. L'opera prevede la realizzazione lungo via del Paradiso (nella foto) di ben quindici stazioni della via Crucis che verranno collocate a ridosso del muro esterno del cimitero cittadino, ognuna inserita fra un cipresso e l'altro.  «L'opera - spiega il vice sindaco, Riccardo Tarabella - sarà tutta realizzata in vetro policromo con dimensioni ragguardevoli circa 2 metri per 3,40 mt. Il progetto intende, così, lasciare un concreto ricordo di questo importante evento cittadino, che celebrerà i cento anni della separazione da Pietrasanta e la costituzione di Forte dei Marmi a comune autonomo». L'amministrazione comunale, realizzerà, per parte sua le quindici marginette dove saranno inserite le vetrate istoriate. Si tratta di un progetto ambizioso anche dal punto di vista economico: e per questa ragione - è l'annuncio - verrà chiesta la partecipazione economica di coloro che vorranno diventare virtuali proprietari di una marginetta.  «La proprietà virtuale - riprende il vice sindaco - potrà essere anche condivisa fra due o più nominativi, che saranno regolarmente incisi sulla targa che sarà applicata alla base del tabernacolo. In questo modo - conclude Tarabella - vogliamo lasciare un segno tangibile per il centenario del nostro paese».

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