Mascherate, nei bozzetti c'è poca fantasia
Simone Pierotti
◗
OGNI FAVOLA È UN GIOCO di Marzia Etna 3 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Passo indietro per le mascherate di gruppo: rispetto agli anni passati, mancano idee innovative, da sempre prerogativa della categoria. Resta comunque da vedere come i mascheratisti convertiranno in forme di cartapesta i loro progetti. Deficients and dragons for Carnival di Giorgio Bomberini. Ispirata al popolarissimo gioco di ruolo D&D, la mascherata rappresenta personaggi strampalati come il Vampirla, il Mignottauro e l'Orco con l'orchite. Baubeach di Michele Canova. Il costruttore denuncia, attraverso l'allegoria, la mancanza di una spiaggia attrezzata per i cani a Viareggio: in attesa che venga materialmente realizzata, barboncini e dalmata sfilano simbolicamente sui viali a mare in costume da bagno. La cieca umanità di Edoardo Ceragioli. L'autore del manifesto ufficiale porta al Carnevale il celebre quadro «Guernica» di Picasso: qui alle inconfondibili figure cubiste in bianco e nero sono affiancati carriarmati ed F16 rossi, simboli della legittimazione dei processi di pace attraverso le armi. La notturna Jazz Band di Roberto De Leo. Gufi, allocchi, barbagianni e civette: ecco gli insoliti componenti di un improbabile gruppetto jazz che, tuttavia, porterà brio e spettacolarità ai corsi mascherati di Viareggio. Sono Polli Questi Romani di Alessandro Servetto. Una rivisitazione in chiave moderna della saga di Asterix: il premier Berlusconi ed il ministro Brunetta sono i galli, mentre Beppe Grillo è il Giulio Cesare che guida i centurioni Casini, Fini, Bersani, Di Pietro e Vendola. Ogni favola è un gioco di Marzia Etna. Che fine hanno fatto i teneri racconti fiabeschi che, da bambini, ci accompagnavano tra le braccia di Morfeo? Oggi sono stati scalzati dai videogiochi. Ma ecco giungere la ribellione di principesse, maghi e fate. L'Armata Brancaleone di Giampiero Ghiselli e Maria Chiara Franceschini. Lo scalcinato esercito reso celebre dall'omonima pellicola di Mario Monicelli è qui composto dai politici del centrosinistra. Volendo citare pure Ettore Scola: riusciranno i nostri eroi a riconquistare la fiducia degli elettori? Dopo «Carosello» tutti a letto di Giovanni e Libero Maggini. Un'aperta critica al moderno sistema pubblicitario, che punta solo sulla mercificazione del corpo femminile, attraverso un omaggio alla trasmissione che ha fatto la storia della tv italiana: non mancano Calimero, Topo Gigio e Carmencita. Chi non piange non puppa! di Antonio Mastromarino. Una satira sull'Italia di oggi, una vacca con le mammelle prosciugate dalla recessione economica e dalle quali, tuttavia, puppano alcuni neonati, simbolo dei mestieri in crisi come medici, insegnanti e persino carristi. Notizie al volo! di Adolfo Milazzo. Otto tra i più importanti giornalisti italiani rappresentati mentre portano le loro notizie a bordo di piccioni viaggiatori: ecco la satira di Milazzo sull'informazione nazionale. Tra i protagonisti della mascherata Vespa, Santoro, Fede e new-entries come Bianca Berlinguer e Giovanni Floris. Un veglione particolare di una notte a Carnevale di Mario Neri. Una festa di Carnevale decisamente mostruosa - in tutti i sensi - tra mummie, scheletri, vampiri e altre creature fantastiche: tutti si muovono a passo di danze sulle note de «Su la coppa di champagne».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
