Il Tirreno

Versilia

Premio Atorn, per Melamed in sala la comunità ebraica

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 CAMAIORE. Ci saranno anche i saluti di Marco Franco, responsabile della comunità ebraica pisana, alla terza edizione del biennale premio internazionale Atorn Associazione Toscana Ricerca Neurologica. Premio che quest'anno verrà assegnato mercoledì alle 18 all'ex monostareo delle Benedettine sul lungarno Sonnino a Pisa.  E la presenza di Marco Franco non è casuale visto che il premio per la ricerca è stato assegnato allo scienziato israeliano Eldad Melamed. Professore di neurologia all'Università di Tel Aviv "Sackler School of Medicine" uno dei primi ricercatori al mondo sul trattamento di cellule staminali per curare il morbo di Parkinson. In odore di premio Nobel. Il premio a Melamed è stato asseganto all'unanimità dal comitato scientifico presieduto dal professore Ubaldo Bonuccelli e composto da Giovanni Abbruzzese Neurologo, Università di Genova Alberto Albanese Neurologo, Università Cattolica di Milano Paolo Barone Neurologo, Università di Napoli Alfredo Berardelli Neurologo, Università La Sapienza di Roma Giovanni Cioni, Neuropsichiatra Infantile,Università di Pisa Giovanni U.Corsini Neurofarmacologo, Università di Pisa Liliana Dell'Osso Psichiatra, Università di Pisa Ruggiero Fariello Neurologo, Jefferson University Philadelphia Antonio Federico Presidente Società Italiana di Neurologia Mario Guazzelli Psicologo clinico, Università di Pisa Leonardo Lopiano Neurologo, Università di Torino Luigi Murri Neurologo e Preside Facoltà di Medicina, Università di Pisa Giuliano Parenti Neurochirurgo, Università di Pisa Giorgio Pini Neuropsichiatra Infantile USL Versilia Bruno Rossi Neurofisiatra,Università di Pisa.  Il premio Atorn per la solidarietà sarà consegnato a Marcello Lippi, da sempre impegnato in prima persona in iniziative legate al sociale.  Anche Andrea Bocelli premio Atorn per la solidarietà nel 2006, sarà presente alla cerimonia condotta da Fabrizio Diolaiuti.  Il presidente dell'Atorn Gianfranco Antognoli, ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile questa edizione del premio ed in particolare la Casa di Cura Privata San Rossore per la sensibilità dimostrata nei confronti della ricerca scientifica e dell'Atorn.

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