Il Tirreno

Versilia

PARLANO GLI AGRICOLTORI

«Criminalizzati ma non siano noi i killer del Massaciuccoli»

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 VIAREGGIO. «Il lago è un patrimonio del nostro territorio, gli agricoltori sono disposti a fare la loro parte. Non è corretto che li si additi, superficialmente, come gli unici responsabili del cattivo stato di salute del Massaciuccoli».  Interviene così Massimo Gragnani, agronomo della Confederazione italiana agricoltori Versilia che continua: «Stupiscono i ripetuti interventi del presidente della commissione ambiente del Comune di Viareggio, Alessandro Bolognesi, che si lancia in affermazioni categoriche che individuano nell'agricoltura l'unico responsabile dei problemi del lago, proponendo addirittura una legge regionale che vieti l'impiego dei fertilizzanti. Sarebbe opportuno che prima di esprimere giudizi così definitivi, chiunque ricopra ruoli di responsabilità approfondisse maggiormente le proprie conoscenze. Recenti studi commissionati dal Parco sulle possibili cause dell'eutrofizzazione delle acque del lago, condotti dal dipartimento di agronomia e gestione dell'agroecosistema dell'università di Pisa, hanno rilevato diverse cause che concorrono ad apportare al lago un eccesso di nutrienti. L'agricoltura, da questi recenti studi, non pare essere il problema principale».  Anche perché, conclude Gragnani, «negli ultimi anni gli agricoltori, sia per problemi legati ai costi dei concimi, sia per le maggiori conoscenze sulle pratiche di corretta fertilizzazione, sia per la diffusione dei servizi di assistenza tecnica, hanno ridotto notevolmente i quantitativi di elementi nutritivi distribuiti».

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