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Versilia

Esposto sui cavalli della Ficaia

M.P.
Esposto sui cavalli della Ficaia

«Sono trattati male». Don Bruno replica: non è affatto vero

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 MASSAROSA. I vicini parlano di maltrattamenti, di bestie ferite lasciate sotto le intemperie ed in mezzo alla sporcizia. Ma chi li cura, don Bruno Frediani, minimizza: «Sono sporchi, come qualsiasi animale che vive all'aperto». Fatto sta che, riguardo a quei cavalli tenuti in un recinto vicino l'agriturismo "La Ficaia", sono già partiti due esposti e altrettanti controlli della Polizia municipale. Ora la palla passa in mano all'Asl.  A seguito di qualche segnalazione, siamo andati a controllare anche noi. Il recinto dove sono custoditi alcuni cavalli (ieri ce n'erano tre) è un pezzo di terreno brullo, compreso tra due piloni che sorreggono l'autostrada in via della Ficaia. Un terreno, a quanto pare, di proprietà Salt. Ma utilizzato dalla comunità di don Bruno.  Il recinto, effettivamente, non è ben messo. Non c'è alcuna copertura, sotto cui i cavalli possano ripararsi. La stessa recinzione è fatiscente. Il terreno è costellato di rifiuti di muratura, pezzi di ferro arrugginiti e cumuli di escrementi.  «Quei cavalli - dicono i vicini - sono trattati in modo pessimo. Spesso sono feriti. E mangiano dallo stesso fieno, su cui fanno i bisogni».  Che il terreno non sia ripulito molto spesso dagli escrementi lo si nota subito, sia a vista che con l'olfato.  Alcuni vicini hanno, quindi, inviato una denuncia-esposto al comando della Municipale di Massarosa. Che per due volte (a metà settembre e la scorsa settimana) ha inviato una pattuglia a controllare.  «La competenza sul maltrattamento degli animali non spetta a noi - dice la comandante Francesca Papasogli - Per questo, dopo le verifiche, abbiamo per due volte segnalato il problema all'Asl. A nostro avviso, quegli animali non sono tenuti, come si dovrebbe. Manca la copertura, ci sono chiari segni di ferite sui cavalli».  La stessa Asl è a conoscenza del problema ma, a quanto pare, per ora non è intervenuta. «La segnalazione ci è arrivata proprio in queste ore - ci dice la dottoressa Ida Aragona, responsabile del servizio veterinario dell'Asl - ed entro 12 ore andremo a verificare».  Don Bruno però minimizza. «Sono cavalli che stanno all'aria aperta - dice - e sono sporchi come qualsiasi animale che vive all'aperto. Non hanno nessun problema particolare».  Gli stessi vicini inoltre si lamentano. «Molto spesso scappano alcuni asini e ce li troviamo a mangiare l'erba nei nostri giardini e orti».

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