Il Tirreno

Versilia

«Personale Sea, troppe assenze»

Donatella Francesconi
Contenitori dei condomini al campo d’Aviazione ieri mattina
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Contenitori dei condomini al campo d’Aviazione ieri mattina

Il presidente Battaglia: sono giustificate ma danneggiano l'azienda

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 VIAREGGIO. Via Indipendenza, mezzogiorno di ieri. Fuori dai cancelli delle villette i bidoncini grigi di Sea che non sono stati svuotati. La situazione dei rifiuti in città, da qualche giorno, è tornata a fasi pressanti. Cassonetti e contenitori condominiali per carta e cartone traboccano. Alle 10,30 del mattino, al Marco Polo zona tribunale, il contenitore bianco davanti al bar "Burla" è circondato di scatoloni e sacchetti pieni di carta di ogni genere. Davvero un brutto spettacolo.  Alle 11,30 in via San Francesco-angolo via Burlamacchi, la situazione non è migliore: scatole di cartone e sacchetti con la carta tra i due cassonetti. Alle 14,30 sotto il Comune gli scatoloni sono sparpagliati ovunque intorno alla batteria di contenitori.  Il Campo d'Aviazione sembra soffrire, in questi giorni, un ritiro della differenziata (plastica e carta) come dimostrano i contenitori colorati fotografati in più di un condominio. Ma in via Nicola Pisano, davanti al supermercato "Penny", la situazione è devastante: dietro ai cassonetti è ammucchiato di tutto, lungo il marciapiede: «Faccio questa strada a piedi per portare il bimbo all'asilo e riprenderlo», spiega una giovane madre, «e devo camminare per strada perché il marciapiede è sempre in queste condizioni».  In via Fratti, ancora al Marco Polo, i cassonetti della carta (gialli) traboccano. E fanno bella mostra di sé, lungo la pineta, un divano bianco ed una poltroncina a righe blu: segni tangibili dell'inciviltà locale, come commenta il presidente di Sea ambiente, Riccardo Battaglia. Che nel pomeriggio, sollecitato dal "Tirreno", ha provveduto a inviare nei punti più critici il pronto intervento Sea.  «Lanciamo a breve su "ReteVersilia" una campagna pubblicitaria lunga sei mesi, con attori veri, per sensibilizzare la cittadinanza alle regole del conferimento della raccolta differenziata». Certo, ammette Battaglia (succeduto da poco a Ermindo Tucci», ci sono «delle evidenti criticità nel servizio». A cominciare - Battaglia lo dice chiaro e tondo - «da un tasso importante di assenteismo giustificato (malattie e infortuni, ndr) che certo non fa bene all'azienda».  Negli ultimi mesi, è l'opinione di Battaglia, «la situazione in città è migliorata. Pur tenendo conto che produciamo tutti una quantità di rifiuti spaventosa». Quantità spaventosa che, però, dovrebbe rimpolpare la differenziata e gli obiettivi da raggiungere in questo campo.  Tra gli interventi a breve che Battaglia annuncia, anche quello di «eliminare i cassonetti tra Torre del Lago e Viareggio. Così da evitare che i sacchetti non conferiti con la differenziata vengano abbandonati accumulandosi in queste batterie».  L'infinita trattativa per il nuovo capitolato tra Sea e Comune è già avviata: «Punterò su un maggior servizio di spazzamento manuale», annuncia Battaglia. Come aveva fatto prima di lui Tucci, oggi presidente di Gaia, senza effetti tangibili. Resta il fatto che i cittadini di Viareggio versano a Sea ogni anno, con la Tia, 15 milioni di euro. Alla domanda se ritenga il servizio adeguato alla cifra, Battaglia non ce la fa proprio a dire sì e scegli un prudente "no comment".  

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