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Ma Italia Nostra lancia la sfida del no
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Nicola Caracciolo e a fianco la pineta di Levante Domani megaconvegno con Caracciolo ed il presidente del Parco
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VIAREGGIO. No al nuovo stadio dei Pini. Per ribadirlo, Italia Nostra organizza domani un grande convegno a Palazzo delle Muse. A partire dalle 16, esperti e rappresentanti dell'associazione ambientalista discuteranno di questo e di altri progetti che secondo Italia Nostra minacciano il patrimonio ambientale versiliese. «Già provato - dice Antonio Dalle Mura, viareggino e presidente regionale dell'associazione - da una serie incredibile di oltraggi». Occhi puntati, quindi, sul cosiddetto asse di penetrazione, cioè la strada a sud dello stadio che dovrebbe collegare la Darsena alla Variante Aurelia, e che l'associazione considera una ferita pronta ad aprirsi nella pineta. Infine, parte del convegno sarà dedicata anche agli ecomostri esistenti sul territorio e al progetto del porto turistico di Marina di Carrara, considerato il primo passo per portare l'erosione anche sulle coste versiliesi. A questo proposito, si annuncia pepata la relazione del geologo ambientalista Riccardo Caniparoli sul progetto di porto e sul suo impatto sul territorio per il consumo di suolo, che provocherebbe dissesti idrogeologici e l'erosione delle coste. Interessando, sostiene Caniparoli, anche i litorali di Forte e di Marina. Fra gli interventi annunciati quello di Nicola Caracciolo di Italia Nostra e di Giancarlo Lunardi presidente del Parco.
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