Il Tirreno

Versilia

Lotta ai "furbetti del verde"

Simone Tonini
<b>REGOLE.</b> Un giardiniere al lavoro
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REGOLE. Un giardiniere al lavoro

Più caro conferire gli sfalci alla piazzola di via degli Olmi

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 SERAVEZZA. È stato fissato a 120 kg il limite massimo mensile di conferimento del verde al centro di raccolta di via Olmi. O meglio, fino a quel punto il deposito è gratuito. oltre la tariffa sarà di 60 euro a tonnellata.  Il consiglio comunale di Seravezza, nell'ultima seduta, ha approvato all'unanimità la delibera che stabilisce questi paletti con l'intento di contrastare il fenomeno del "conferimento selvaggio" da parte di chi lavora nel settore del giardinaggio.  «Per i cittadini non cambierà alcunché - rassicura l'assessore Giuseppe Tartarini - perché 120 kg al mese di verde per ciascuna utenza sono un quantitativo notevole. Possibile, ci siamo chiesti, che il verde depositato in via degli Olmi fosse di più di quello raccolto su tutto il territorio attraverso il porta a porta? Evidentemente qualcuno se ne approfittava, depositando scarti di verde, frutto di un lavoro (più o meno chiaro) di giardinaggio: si parla di centinaia di chili alla volta. In questi casi, come prevede la legge, si dovrebbe pagare per il deposito perché si tratta di materiale di risulta derivante da attività lavorativa». L'assessore garantisce che nei prossimi giorni saranno distribuiti depliant informativi per illustrare le modifiche: «Dal prossimo 15 ottobre, prima di recarsi alla piazzola di via Olmi, si dovrà andare a registrarsi a Pietrasanta, in via Statuario all'Ersu (zona industriale Portone), portando con sé carta d'identità e una bolletta della Tarsu (è obbligatoria se non si è residenti)». L'assessore sottolinea inoltre che sul recente assestamento di bilancio ha pesato anche il costo di conferimento del verde; per questo il provvedimento adottato vuole scoraggiare chi ne abusa.

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