Il Tirreno

Versilia

Ritorna di moda la colazione al bar Ma in locali high tech

Corrado Benzio
Ritorna di moda la colazione al bar Ma in locali high tech

3 MINUTI DI LETTURA





 VIAREGGIO. Potremmo definirla la rivincita della colazione al bar. Con annessi e connessi.  Si parla da tempo che il caro-caffè e brioche, hanno ridotto le colazioni fatte fuori casa. Più colazioni in famiglia e meno al bar, soprattutto se la prole è numerosa.  La crisi morde e i due euri che si spendono (in media) per espresso e pezzo dolce possono essere risparmiati. Ma le aperture in Versilia di moderni bar presi d'assalto dalla clientela, soprattutto alla mattina, sembrano smentire queste affermazioni.  L'ultimo fenomeno è la pasticceria Gherardi. Aperta in un posto «infame», sulla rotonda di Montramito, sprovvisto anche di insegna, Gherardi il pasticcerie deve tenere tre ragazze dietro il banco per far fronte (comunque in affanno) alle richieste dei clienti mattutini.  Gherardi è un pasticcerie pluripremiato che ora si è lanciato anche nella cioccolateria artigianale. Poche sere fa ha presentato alcune sue composizioni in un degustazione di champagne Cristal all'Oliveta di Massarosa.  Altro bar all'assalto della clientela è la Futura sulla via Aurelia al Secco. Anche qui arredamento modernissimo e grande affluenza mattutina.  Come allo Smeraldo di Capezzano Pianore e al Vannucci sulla via Aurelia dalle parti di Ponterosso, aperto da poche settimane.  Qui il titolare si è caratterizzato con una grande brioche in marmo del Corchia che accoglie i clienti nel parcheggio del bar. Fra le specialità le sfoglie di riso.  Altro localone supermoderno aperto da non molto è Dolce Party, pasticceria ma anche gastronomia sulla strada che dal cavalcavia di Querceta porta a Forte. La pasticceria è molto conosciuta, il laboratorio rifornisce di torte e mignon la Coop di Piotrasanta. Ma accanto alla pasticceria è stata aperta anche una grande rosticceria dove si possono consumare sul posto i prodotti messi in vendita.  A fianco di questi nuovi locali, molto appariscenti per il loro sfoglorio di vetri, luci, acciaio e legno, restano i classici.  Dalla pasticceria Angelo sulla provinciale di Forte, al Puccinelli in via Vespucci a Viareggio. Dalla Margherita di via di Mezzo a Pietrasanta a Galliano in Passeggiata.  «La colazione al bar non tramonta - spiega Roberto Vannozzi - soprattutto se al cliente dai qualità e anche varietà. Tenendo presente che spesso chi viene a far colazione al mattino è un habituè di certi prodotti. Anzi si arrabbia se non trova il suo budino o il suo latte».  Su questo fronte da segnalare come moda e salute stiano modificando l'offerta.  La Margherita di Pietrasanta annuncia con un cartello che il latte usato in caffetteria proviene da un allevamento delle campagne vicine. Altre pasticcerie cominciano a lavorare con burro di alta qualità, lievito madre e farina biologiche o addirittura integrale. E c'è chi addolcisce con il miele per evitare i problemi che può dare lo zucchero bianco.  D'altra parte il rito della colazione all'italiana al bar sta contagiando il resto d'Europa. Anche al mattino, parafrasando una celebre t-shirt di Madonna, gli italiani lo fanno meglio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web