Il Tirreno

Versilia

Il Comune: non sapevamo della decisione degli imprenditori. Frazionamenti? La richiesta va sospesa

«I soci vogliono andarsene? Fuori c'è la fila»

<b>NAUTICA.</b> Un&#146;immagine della Darsena
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NAUTICA. Un’immagine della Darsena

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 VIAREGGIO. «Chiederemo di sospendere la procedura per il frazionamento delle concessioni. Comunque, se i soci del Polo Nautico vogliono andarsene, c'è la fila alla porta per ottenere la concessione».  L'assessore alle attività produttive Antonio Cima (nella foto) fa la voce grossa, nell'incontro con i lavoratori in municipio. Dice che l'amministrazione «non era a conoscenza delle decisioni del consiglio di amministrazione, così come da quanto ho capito non lo era l'Associazione degli industriali. A questo proposito - insiste - ho chiesto al dirigente Angelo Bertolucci di acquisire la delibera del Cda con cui si annuncia la liquidazione del consorzio. Voglio sapere cosa è stato scritto, per capire se e come il Comune può opporsi in sede amministrativa. Noi non siamo disponibili a subire ricatti».  Si dà il caso, però, che sulla questione della procedura per il frazionamento esiste un piccolo giallo: a giugno la richiesta era passata tramite l'ufficio demanio del Comune, per essere spedita all'Agenzia del demanio di Firenze, per essere poi eventualmente inoltrata a Roma. E dal punto di vista degli imprenditori della nautica questo passaggio contiene di fatto l'imprimatur del Comune. Non a caso, la loro perplessità (eufemismo) è rivolta in questo momento soprattutto contro l'amministrazione. M.T.

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