Confesercenti: «No al centro commerciale nel nuovo stadio»
Claudio Vecoli
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VIAREGGIO. No al nuovo stadio. O, meglio, no al centro commerciale inserito nel nuovo stadio. La Confesercenti prende posizione ufficiale sul progetto presentato dall'Esperia Viareggio e si schiera fra i contrari. Anche se il suo è un no condizionato. Ciò che non piace del progetto, infatti, è solo e soltanto la superficie destinata alla grande distribuzione. Una scelta, questa di realizzare un centro commerciale dentro il nuovo impianto, che rischierebbe di dare l'ultimo, definitivo colpo di grazia al tessuto economico della città. E, in primis, al commercio di vicinato. «A Viareggio - spiega Alessandro Cerrai, segretario della Confesercenti - gli spazi per la media e grande distribuzione sono saturi. Un intervento come quello previsto nel progetto del nuovo stadio comporterebbe un impatto non sostenibile. Voglio fornire solo un dato a sostegno di questo: il saldo fra le attività commerciali che aprono e quelle che chiudono da 2 anni è in negativo». Sul progetto per il nuovo stadio in quanto tale, invece, la Confesercenti è molto più possibilista. «Sul rifacimento dello stadio dei Pini - prosegue Cerrai - può invece avere dei risvolti sicuramente positivi anche in termini turistici. Per esempio vediamo di buon occhio la possibilità di ricavarvi una struttura ricettiva di alta qualità come un albergo».L'ultima parola, poi, Cerrai la riserva all'asse di penetrazione a sud dello stadio. «È un intervento di cui si parla da oltre trent'anni e che è rimasto sempre al palo malgrado sia una infrastruttura utile sia per la cantieristica che per il turismo. Prendiamo allora atto del nuovo orientamento della Regione e auspichiamo che si acceleri per questa importante opera».
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