Italia
Mutti contro il diario del comune: «Non piace ed è pure inutile»
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SERAVEZZA. Il diario scolastico predisposto dall'Istituto Comprensivo di Seravezza e finanziato con il contributo della Banca di Credito Cooperativo ha sollevato polemiche politiche. Rinfocolate da Valeriano Mutti (Pdl): «Condividiamo l'iniziativa di chiedere contributi alla Banca per finanziare oggetti necessari per la vita scolastica degli alunni. Peccato poi che l'amministrazione ha messo a disposizione degli alunni un diario con annesso libretto scolastico ma lo ha fatto senza che, famiglie ed alunni, venissero informati per tempo del beneficio. Così è successo che il "regalo" è arrivato quando molte famiglie il diario se l'erano già comprato». In realtà, va ricordato che venne annunciato dal preside a mezzo stampa nella seconda metà di luglio in occasione della presentazione dei programmi didattici per l'anno scolastico 2010-11. «Ora - prosegue Mutti- molti alunni si ritrovano con due diari nella cartella: quello dell'Amministrazione Comunale, "obbligatorio" perché contiene il libretto scolastico personale dell'alunno, e quello acquistato privatamente. Il risparmio per le famiglie non c'è stato, e il diario del comune assume la valenza di oggetto imposto e peraltro a molti alunni non piace». S.T.
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