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Festival Puccini più lungo: apertura con Bohème, "ospite" Leoncavallo
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Scene da Turandot e Tosca al Festival Puccini 2010 Inaugurazione il 15 luglio, dal repertorio del Maestro sono state scelte anche Tosca, Turandot e Butterfly
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TORRE DEL LAGO. La storia del festival Puccini scriverà un capitolo particolare nel 2011, che si svolgerà dal 15 luglio al 27 agosto. Cioè sarà un festival più lungo e aggiungerà un titolo. Il quinto sarà una ripescaggio, "Il Mameli" del collega napoletano di Puccini, Ruggero Leoncavallo (un po' toscano però, perché abitò a Montecatini dove morì nel 1919). Vediamo i cinque titoli nell'ordine di rappresentazione. L'inaugurazione il 15 luglio spetterà al nuovo allestimento di "Bohème" che replicherà il 24 e 30 luglio e 12, 20 e 27 agosto. Il secondo titolo "Tosca" andrà in scena il 16 e 22 luglio e 5 e 13 agosto, il terzo "Turandot" il 23 e 29 luglio e 7, 14 e 26 agosto, il quarto "Madama Butterfly" tutta in agosto il 6, 11 e 18, e il quinto, "Mameli" è in programma il 19 e 25 agosto. Oltre alla nuova produzione, la Fondazione festival pucciniano coproduce una filologica "Madama Butterfly" con scene, costumi e regia giapponesi. I costumi sono firmati dal maggiore stilista giapponese di kimono, a cui sarà dedicata una mostra nel foyer del teatro. La caratterizzazione dell'ambiente in cui la vicenda si svolge, così cara a Puccini, sarà sottolineata dall'impiego dei cantanti, che arriveranno dalla due parti del mondo trattate nell'opera. Quindi il cast sarà formato da giapponesi, selezionati nel loro Paese, e da artisti occidentali. Un'idea, che potrebbe far meglio capire il contrasto delle due civiltà, di cui il libretto si nutre. Che tipo di cartellone sarà? Soprattutto centrato sul Novecento, con l'apertura però dedicata al capolavaro, che inaugurò la nuova drammaturgia, pressoché senza trama, focalizzata sulla quotidianità fatta di grigiore e di sconvolgimenti come la morte di Mimì. Discorso a parte nerita l'opera di Leoncavallo, "Il Mameli" la cui partitura si credeva perduta. Restiamo nel '900, perché l'opera esordì a Genova nel 1916 e il direttore artistico del Festival Alberto Veronesi, la propone per il 150º dell'Unità d'Italia dato il soggetto risorgimentale. Comunque il cartellone si può vedere sul sito del Festival Puccini, dove è possibile anche prenotare.
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