Il presidio
Edilizia. Quattro nuove abitazioni e recupero di 2 fondi
Via libera agli appartamenti al posto dell'ex hotel Moderno
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LAVORI. Lex hotel Moderno 2 MINUTI DI LETTURA
FORTE. Il consiglio comunale ha approvato il piano di recupero dell'ex albergo Moderno, chiuso ormai da oltre vent'anni ed in stato di degrado. L'intervento cambierà la fisionomia dell'angolo compreso fra via Padre Ignazio da Carrara e via Castracani, dove l'immobile sarà completamente riedificato. «La ristrutturazione dell'ex Moderno - ha spiegato l'assessore all'urbanistica Michele Molino - è consentita dalla normativa vigente del Regolamento urbanistico, che prevede questo tipologia di intervento per superfici inferiori ai duemila metri cubi. Nello specifico, si tratta di un totale recupero dell'esistente, essendo l'ex-Moderno un immobile in degrado, al posto del quale saranno realizzati quattro appartamenti, mentre al pianterreno, dove è già presente la destinazione commerciale, verranno recuperati due fondi. Di questi, uno di 60 metri quadrati sarà ceduto al Comune e ne stiamo vagliando il futuro utilizzo, che potrebbe anche prevedere un aiuto al settore commerciale e artigiano in difficoltà. E' ancora tutto da decidere». «La commissione urbanistica e gli uffici di competenza - ha proseguito l'assessore - hanno avuto grande attenzione per il progetto dell'Hotel Moderno, che, di fatto, farà arretrare il nuovo edificio per allinearlo a quelli vicini, consentirà maggiore agiatezza per il marciapiede e, nonostante ciò, salvaguarderà la pineta retrostante». «Un intervento - ha puntualizzato, inoltre, Molino - che non ha niente a che vedere con quello relativo all'ex cinema Giardino, situato sempre a Vittoria Apuana a poca distanza, dove verranno egualmente ricavati 4 appartamenti, un negozio ed un fondo, destinato alla nuova farmacia comunale. L'ex Moderno, infatti, è un edificio che l'amministrazione comunale ha concesso di recuperare senza aumentarne, casomai riducendone leggermente, i volumi; mentre per quanto riguarda l'ex Giardino si è trattato di costruire ex novo dei volumi, che andranno a sostituire lo spazio lasciato da un cinema all'aperto e, quindi, ad aumentare l'edificato nell'area interessata. Una precisa differenza, che mi preme sottolineare, dal momento che l'amministrazione Buratti ha introdotto nuove norme per consentire il recupero dell'esistente e mantenere tutto il verde come invariante». A questo proposito, il sindaco ha annunciato l'intenzione di rivedere la normativa in questo settore dell'urbanistica. «Vogliamo salvaguardare l'emorragia delle strutture ricettive - ha detto il sindaco Buratti - per questo c'è l'intenzione di cancellare la normativa della conversione, che finora ha permesso a strutture dimesse il cambio di destinazione». Il consiglio comunale ha approvato anche il documento già approvato nel consiglio congiunto della scorsa settimana, sui disservizi delle Poste. R.F.
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