Il Tirreno

Versilia

POLEMICA COL CONSORZIO

«I mercatini a Lido ora vanno aboliti»

Il sindaco Giampaolo Bertola
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Il sindaco Giampaolo Bertola

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 CAMAIORE. Non è in grado di far chiarezza neanche lui che si occupava del suolo pubblico, del demanio e del commercio.  Riccardo Micheli non dà una spiegazione alla richiesta di chiarimenti avanzata qualche giorno fa dal consigliere Fli Sandro Frugoni in merito alla gestione dei mercatini in passeggiata a Lido.  «Un banco di dimensioni medie - dice Micheli - più o meno lungo cinque metri paga poco meno di tre euro al giorno di suolo pubblico. Il resto? Non ne ho idea, chiedetelo al consorzio di promozione turistica che lo gestisce!».  Ma quel "resto" non è proprio poca cosa, soprattutto se si considera che si sta parlando di 70-100 banchi per ogni mercatino. A noi infatti risulta che un banco, in media, paga tra i 40 e i 50 euro per avere un posto sul lungomare di Lido. Lo dimostrano alcune fatture rilasciate dall'associazione che fino a qualche tempo fa (perché ultimamente pare sia cambiata) gestiva per conto del consorzio l'organizzazione dei mercatini, la Pazza Piazza di Viareggio.  Sulla fattura si parla di «contributo spese organizzazione mercato», ma sembrerebbe che in questa cifra non sia compresa né la corrente elettrica né le spese di guardianaggio degli stand. A cosa si deve quindi questa "tassa", visto che di 50 euro solo 3 finiscono nelle casse comunali?  Riccardo Micheli taglia comunque la testa al toro.  «Per come la vedo io i mercatini hanno esaurito la loro missione. Servivano a portare gente in passeggiata, ora la passeggiata è un attrazione di suo. Da dicembre, per quanto mi riguarda, li avrei aboliti. Anche per questo motivo ho deciso di lasciare il posto in giunta: su questo aspetto il sindaco non è d'accordo». M.P.

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