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Versilia

Sanità, Lunardini chiede angiografia e radioterapia

Simone Pierotti
L’ingresso dell’ospedale Versilia
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L’ingresso dell’ospedale Versilia

La risposta di Rossi (Regione): razionalizzare vuol dire non avere doppioni

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VIAREGGIO. Una richiesta affinché anche l'ospedale Versilia possa essere dotato di attrezzature per poter curare tumori e problemi cardiologici: è quella che il sindaco Luca Lunardini ha ufficialmente avanzato all'assessore regionale alla salute Daniela Scaramuccia. Il primo cittadino ha dato la notizia in occasione della conferenza stampa di presentazione del Festival della Salute, al Principe di Piemonte. «Nel corso dell'ultimo anno Viareggio e la Versilia sono finite al centro di alcune polemiche mediatiche - dichiara Lunardini - in particolare, ha fatto notizia l'alta percentuale di tumori e problemi cardiologici riscontrata nel nostro territorio».  Da un lato Lunardini assicura che il Festival «risponderà alle polemiche risalendo all'origine di queste problematiche». E, di seguito, annuncia quanto accaduto nell'incontro con l'assessore Scaramuccia: «Ho espressamente chiesto che ci siano forniti gli strumenti necessari per curare questi mali. Vogliamo, insomma, che gli apparecchi siano qui per non costringere i pazienti versiliesi ad andare a Massa o a Pisa. Per la radioterapia il percorso è lungo e complicato, spero che ci diano almeno l'angiografo. Comunque mi pare che in Regione abbiano preso a cuore questo problema».  Nell'incontrare amministratori, sindacati, categorie economiche, il presidente della Regione, Enrico Rossi, così si era espresso rispondendo alle tante domande arrivate proprio sul fronte sanità: «La sanità toscana ha ancora bisogno di razionalizzazione». Ma Lunardini si è detto deciso a non mollare su questo terreno: «Abbiamo chiesto di continuare a investire sulla Versilia. Rossi ci ha spiegato che razionalizzazione significa evitare qualsiasi tipo di "doppione". Ma la Versilia, per le patologie che la portano ai primi posti nelle classifiche regionali, ha bisogno della radioterapia, dei robot per la chirurgia e degli strumenti per la cardiologia invasiva».  Vorrà dire - ha accennato Rossi nelle conclusioni dell'incontro - «che li leveremo a Pisa e li metteremo al Versilia...».  Dichiarazione tutta da approfondire, il confronto è aperto nella settimana che vede sbarcare in Versilia la terza edizione del "Festival della salute": a partire da domani e con l'apertura ufficiale giovedì mattina al Centro congressi.

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