Il presidio
Frutto della visita di Buratti a Mosca
per ricucire i rapporti
per ricucire i rapporti
Una task-force di giornalisti russi in visita in Versilia
Franco A. Calotti
2 MINUTI DI LETTURA
FORTE. Forte mi ricomincia dalla Tass, anzi dalla Itar-Tass che ha preso il posto dell'antica e notissima agenzia di stampa russa. Tra qualche settimana arriveranno, proprio per iniziativa della celebre agenzia di stampa russa, un importante gruppo di direttori di giornali che verranno al Forte, e visiteranno poi anche la Versilia e le città d'arte toscane. E questo è uno dei frutti concreti della visita moscovita di Umberto Buratti che ha messo fine alle tanti voci di possibile incidente diplomatico in seguito all'intervista rilasciata a luglio dal sindaco del Forte al giornale inglese The Guardian. «Ho sentito la necessità di andare personalmente a Mosca - spiega Buratti - dopo aver parlato con diversi ospiti russi in vacanza al Forte, e anche con lo stilista Scervino: tutti a chiedermi chiarimenti sulla vicenda. Da qui la mia richiesta di assistenza alla nostra ambasciata a Mosca per organizzare una conferenza stampa, che si è tenuta nella sede dell'Itar-Tass. Un viaggio proficuo, in cui sono state delineate future strategie di collaborazioni con Mosca, prima fra tutte un servizio giornalistico a Forte dei Marmi, già nei prossimi mesi, di un team di giornalisti, scelti dall'Itar-Tass, fra le più importanti testate russe. Non solo. Nei prossimi giorni, è in programma anche un altro servizio sulla nostra città per una loro rivista. L'incontro con i giornalisti a Mosca, per il quale ringrazio l'ambasciatore Vittorio Claudio Surdo e il primo Consigliere dell'Ambasciata, Guido De Sanctis è stata anche l'occasione per fare una promozione turistica in presa diretta. Ho fatto presente come la mia amministrazione stia difendendo la nostra identità locale, grazie al Piano Prima Casa, ma ho avuto la possibilità di presentare Forte dei Marmi, la Versilia e la Toscana. Il 2011 celebrerà la cultura russa in Italia e viceversa. Sono certo che Forte saprà dare il suo contributo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google