Il Tirreno

Versilia

Annega sotto gli occhi della moglie

Claudio Vecoli
<b>LA VITTIMA.</b> Grzegorz Wybieralski
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LA VITTIMA. Grzegorz Wybieralski

Entra in acqua per un bagno e la corrente lo trascina via. Inutili i soccorsi

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 VIAREGGIO. È annegato sotto gli occhi della moglie, trascinato dalla corrente che lo ha tradito mentre stava facendo un bagno malgrado il mare mosso. Grzegorz Edmund Wybieralski, un turista polacco in vacanza in Toscana insieme ad un gruppo di connazionali per festeggiare i suoi cinquant'anni, è morto così, ieri mattina, nel tratto di spiaggia di fronte al bagno Felice a Viareggio. E a nulla sono serviti dapprima i soccorsi prestatigli dai bagnini degli stabilimenti balneari della zona e poi i tentativi di rianimarlo da parte di medico e volontari del 118 sopraggiunti successivamente.  Il dramma si è consumato intorno alle 11, quando sul tratto di spiaggia che va dal bagno Balena al bagno Bertuccelli - anche a causa del tempo non certo invitante - c'erano solo poche persone. Il turista polacco, nativo di Srem ma residente a Varsavia, era arrivato poco prima con un pullman proveniente da Montecatini su cui si trovava un gruppo di connazionali tutti alloggiati all'hotel Europa, aveva deciso di fare una passeggiata in riva al mare. Forse approfittando di uno sprazzo di sole, Grzegorz Edmund Wybieralski - unico della comitiva - ha deciso di spogliarsi ed entrare in acqua. E questo malgrado le bandiere rosse esposte al vento che segnalavano il divieto di fare il bagno. «Quando l'uomo ha cominciato ad allontanarsi dalla riva - spiega Carlo Botarelli, titolare del bagno Tre Stelle - il bagnino del Balena ha cominciato a richiamare la sua attenzione con il fischietto. E questo malgrado non vi sia più l'obbligo di sorveglianza della spiaggia e le bandiere rosse che indicavano il mare troppo mosso per fare il bagno. Ma lui forse non ha capito il richiamo e si è allontanato. Fino a quando è stato risucchiato dalla corrente».  Nel giro di pochi minuti sono partiti i soccorsi. Al bagno Colombo Guido è uscito il pattino di salvataggio e in tre hanno cercato di raggiungere il turista polacco per trascinarlo a riva. «Anch'io mi sono gettato in acqua ed ho cercato di raggiungere il pattino a nuoto - prosegue Botarelli - ma con la corrente che c'era le operazioni erano davvero complesse...»  I tre sul pattino di salvataggio sono comunque riusciti a strappare il turista alle onde e a trascinarlo fino alla riva ancora in vita. Dove c'era anche la moglie di Grzegorz, terrorizzata per quanto stava accadendo. «Gli ho subito praticato un massaggio cardiaco - racconta Vittorio D'Angelo, cliente del bagno Tre Stelle - ma era in difficoltà. Inizialmente però ha reagito. Poi le sue condizioni sono peggiorate».  Quando, poco dopo, è arrivata l'automedica del 118 e l'ambulanza della Croce Verde di Lido di Camaiore, il medico e i volontari hanno iniziato le pratiche di rianimazione. Ma quando l'ambulanza con a bordo il turista polacco è partita alla volta dell'ospedale «Versilia», le sue condizioni erano disperate. Tanto è vero che l'uomo è deceduto nel tragitto senza arrivare neppure in pronto soccorso. E il suo corpo senza vita è stato trasferito immediatamente in obitorio.  Come è comprensibile, la morte di Grzegorz Edmund Wybieralski ha costretto i turisti polacchi che si trovavano con lui a rivedere il loro programma. Arrivato in Toscana la settimana scorsa per un tour che ha toccato anche le principali città d'arte della regione, il gruppo rientrerà già quest'oggi alla volta della Polonia, dove per altro erano rimasti i figli di Wybieralski. Quella che doveva essere una vacanza di piacere in Italia della coppia per festeggiare i cinquant'anni di Grzegorz si è così trasformata in una tragedia.

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