Italia
Nelle farmacie magazzini automatizzati
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La farmacia comunale di via Mazzini Al Campo d'Aviazione nasce il punto-salute: medici, infermieri, esami
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VIAREGGIO. Automatizzare la gestione del magazzino nelle farmacie comunali. Per ottenere un miglior rapporto farmacista-cliente. È l'obiettivo che Asp si è posta per la fine dell'anno. Cominciando da quella aperta 24 ore su 24, in via Mazzini. L'idea è quella di "chiamare" al banco la confezione richiesta attraverso il computer che invia la richiesta e attiva così il nastro trasportatore dal magazzino al farmacista. In modo che il professionista possa avere più tempo - è l'idea di Asp - da dedicare al cliente. Che sempre più ha, in chi sta di là dal banco, un interlocutore prioritario per la propria salute. Ma non è l'unica novità proposta da Asp per il settore più redditizio della propria attività. È già stata avviata la sperimentazione di progetti per la realizzazione di punti sanitari all'intero dei quartieri più disagiati per quanto riguarda i servizi sanitari. Il primo punto nasce al Campo d'Aviazione nell'ex sede della polizia municipale (i vigili si spostano nei locali della circoscrizione). Qui saranno forniti i servizi del medico di base (a rotazione), ci sarà il Centro unico di prenotazione, sarà disponibile l'infermiere e gli utenti avranno la possibilità di fare autoanalisi. A supporto di questa attività, la farmacia comunale di via Filzi. «Le farmacie - spiega Asp - a seguito della legge 69 del 2009 - diventeranno a tutti gli effetti il primo punto di contatto con il cittadino per tutti i servizi sanitari e socio-assistenziali». Nelle carte del bilancio consuntivo, l'Azienda speciale pluriservizi si dice più che soddisfatta del risultato ottenuto anche in un quadro di flessione dei consumi (3-4% secondo Federfarma a livello nazionale): il risultato conseguito è del più 3,5% del margine lordo. L'utile del settore chiude con un incremento del 5,61% «che mette in evidenza la buona attività gestionale svolta». I nuovi progetti sanitari dovrebbero aiutare a superare anche la contrazione dei consumi già prevista per il futuro più prossimo. I privati. Ancora sul fronte delle farmacie, c'è una novità che riguarda la periferia: è a bando l'apertura di una struttura privata a Bicchio, autorizzata dalla Regione. In una zona che è andata ingrandendosi per attività lavorative e abitazioni (si pensi all'incremento del Varignano) la nuova attività ha davvero un senso.
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