Il Tirreno

Versilia

Giro di vite sugli addetti alle porte

Matteo Tuccini
Giro di vite sugli addetti alle porte

Santini: troppi furbetti, anche in divisa, fanno entrare gratis i loro amici

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VIAREGGIO. Basta con i "furbetti dell'ingressino". Quelli che, durante i corsi, approfittano del loro ruolo di addetti alle porte per fare entrare gratis gli amici e gli amici degli amici. E il fatto che alcuni abbiano una divisa indosso non significa che saranno tollerati.  Sentite un po' Alessandro Santini, presidente della Fondazione Carnevale: «Sappiamo che ci sono elementi in divisa che fanno i loro comodi - dice - francamente ne siamo stufi. Avrò a breve una riunione con tutti i comandanti delle compagnie e dei corpi di polizia che operano sul territorio. Dove chiarirò un aspetto fondamentale: basta con i favori ai conoscenti».  E non è tutto. «Non so se è il caso di affidare ancora a un'agenzia interinale il compito di selezionare gli addetti alle porte - dice Santini - quel che è certo è che le nuove disposizioni ministeriali in materia di sicurezza delle manifestazioni impongono personale adeguatamente formato. In poche parole, servono degli steward che abbiano dei requisiti. E questo tipo di personale va trovato tramite istituti privati qualificati». «Non sono aspetti secondari». Il siluro (doppio) di Santini arriva il giorno successivo all'attacco che il presidente della Fondazione ha subito a sua volta. Mittente Roberto Veronesi, coordinatore della segreteria del Pd e membro del consiglio di indirizzo della Fondazione.  Veronesi, in parole povere, accusa Santini di gettare fumo negli occhi con le iniziative, vedi "Viareggio sei bellissima" e lo stop ai biglietti omaggio, per nascondere i veri problemi del Carnevale. Uno su tutti, la questione della vendita della Cittadella.  «Se dicessi che non ci sono dei problemi sarei un bugiardo - replica Santini - ma da qui a dire che le scelte fatte sono solo propaganda ce ne corre. Prendiamo "Viareggio sei bellissima": un successo che francamente mi sembra poco discutibile. Abbiamo fatto conoscere il Carnevale in estate a persone che non l'hanno mai visto, ci sono video e foto pubblicati su Internet. E poi, scusate, il Tirreno ha pubblicato foto con gente in abbondanza: non credo ve la siate inventata...».  Anche sulla questione dei biglietti omaggio Santini lancia il suo guanto di sfida: «Negli anni precedenti - afferma - si parlava di successo quando si riducevano gli omaggi. Io li ho tolti. E questo, se mi permettete, non c'entra con la propaganda. Mi dispiace che Veronesi lo pensi, ma gli ricordo che lui fa parte del consiglio d'indirizzo della Fondazione e quindi in qualche modo le scelte le fa anche lui».

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