Il Tirreno

Versilia

L’accorata lettera di un giovane

«Con la chiusura del Raffa molti di noi si sono ritrovati soli»

Stefano (Centro Sert "Raffa")

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 Sono un ragazzo che frequento il centro "Raffa", su consiglio del Sert Viareggio, centro frequentato da ragazzi con problemi di alcol e stupefacenti. Siamo seguiti da educatori, assistenti sociali e medici sia del Sert e non. E con risultati soddisfacenti. Alcuni di noi vengono aiutati ad entrare in comunità, altri, come nel mio caso, vengono inseriti nel mondo del lavoro con borse, stage e altre forme. Io e molti altri crediamo sia una cosa bella e utile. Scrivemmo già una lettera, descrivendo la situazione: per dire che con la chiusura del centro molti di noi si sono ritrovati soli, senza un punto di riferimento e un solido aiuto. Questo, perché chi di dovere non ritiene la struttura utile, o che gli utenti non valgano tanto e li considerano. E ciò non può continuare, perché Comune o Provincia, o chi di dovere, non cercano i pochi fondi per pagare lo stipendio di qualche ora la settimana a 2 educatori bravi e pazienti, che lavorano con serietà e interesse.

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