Il Tirreno

Versilia

Querceta in lutto per il "suo" fotografo

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CON IL FERRO DEL MESTIERE. Una bella immagine di Fulvio D’Iorio con la sua macchina fotografica Di Iorio è morto venerdì sera all’età di 77 anni, oggi i funerali nella chiesa parrocchiale di Querceta

Fulvio D'Iorio è morto a 77 anni: ha immortalato tutte le edizioni del Palio

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 QUERCETA. Per sessant'anni con il suo obiettivo ha immortalato tutti i momenti della vita di Querceta, dalle cave al palio dei Micci. E proprio nella popolosa frazione della piana la notizia della scomparsa di Giorgio Fulvio D'Iorio ha lasciati tutti con tanta amarezza.  D'Iorio, 77 anni, è scomparso nella sera di venerdì all'ospedale Versilia, dopo una breve malattia. Dal 1950 fino agli ultimi tempi, nonostante il dolore, lo si poteva trovare nel suo negozio nel centro di Querceta.  D'Iorio, uomo mite, conosciuto e amato da tutti, lascia la moglie Anna, i figli Paolo e Francesco, la nuora Nathalie e i nipoti Pauline e Giacomo. Fulvio era giustamente orgoglioso della sua famiglia. Paolo, dopo gli studi a Pisa, insegna filosofia alla scuola normale di Parigi ed è visiting fellow all'università di Oxford. Il secondogenito Francesco, invece, ha continuato le attività di famiglia: lo studio fotografico di Querceta e la gestione dei cavallini in piazza Marconi a Forte dei Marmi.  Quello studio che conserva un archivio fotografico eccezionale: nei negativi è impresso il mondo del marmo (le cave, le macchine, i modellini degli scultori), ma anche i bambini sulla spiaggia e sui cavallini, fino a tutte le edizioni del Palio dei micci.  E poi tutte le feste del paese e nelle scuole, le cerimonie religiose, i servizi giornalistici e soprattutto i matrimoni: spesso è successo che nella sua lunga carriera abbia fotografato il matrimonio dei genitori e poi anche quello dei figli.  D'Iorio aveva cominciato a lavorare come fotografo che ancora non era maggiorenne. E in sessant'anni di carriera ha voluto immortalare soprattutto la felicità: il sorriso dei bimbi, l'esultanza dei contradaioli, i momenti di gioia nelle famiglie. Insieme a Roberto Roni, poi, ha collaborato anche alla pubblicazione del libro "Le origini del Palio dei micci" e alla realizzazione della rassegna fotografica sui primi cinque anni della manifestazione ideata dal barone Cope.  La salma di D'Iorio arriverà stamani alle 12,30 in Santa Maria Lauretana, dove alle 15 si svolgeranno i funerali. Alla famiglia le condoglianze della nostra redazione.

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