Il presidio
«Locali notturni, serve un giro di vite»
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MOVIDA. Giovani si divertono a Torre del Lago Alcuni torrelaghesi chiedono limiti al traffico e agli orari
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TORRE DEL LAGO. Limiti al traffico e agli orari di apertura dei locali. È un vero e proprio giro di vite quello che chiedono alcuni residenti di Torre del Lago. Cittadini che si dicono «esasperati dalla movida, ma soprattutto dall'inedia dell'amministrazione comunale». E ogni estate, ribadiscono, si parla delle questioni quando ormai il danno è fatto. «Il Movimento dei cittadini per Viareggio e per Torre del Lago - si legge in una nota - segue con attenzione la discussione in atto che riguarda il rispetto dell'ordine pubblico da parte degli ospiti che frequentano, in modo particolare nel periodo estivo, la frazione. E' doveroso rimarcare che ogni anno si discute del problema quando i fatti sono ormai avvenuti e rimangono le proteste e le doglianze dei cittadini e degli stessi turisti che tendono a trascorrere serenamente le proprie vacanze. Si ritiene sia opportuno che l'amministrazione comunale, in primo luogo, e tutte le altre istituzioni presenti sul territorio, analizzino oggi per domani la situazione che viene sopportata senza vedere ogni anno adeguati interventi per correggerla». «Il problema è serio - continua la nota - La popolazione è oggi veramente stanca e attribuisce alla nostra amministrazione le maggiori responsabilità in quanto non affronta seriamente le cause che determinano tale confusione e disturbo coinvolgendo seriamente tutte le forze dell'ordine che sono presenti e operano sul territorio». «Il Movimento ritiene che si riprendano alcuni provvedimenti che sono stati nel passato esperiti per far sì che il traffico sia limitato nelle ore e nei giorni di maggior afflusso, tipo soluzione Ztl; siano regolamentate le manifestazioni prima di autorizzarle in modo che gli organizzatori ed i frequentatori siano informati delle direttive e degli accordi che sono stati all'uopo sottoscritti, pena la eliminazione delle stesse manifestazioni; valutare, nel rispetto della collettività, gli orari dell'apertura di alcuni locali che in un modo o in un altro, fino ad oggi, hanno creato queste situazioni incresciose; pretendere che le manifestazioni di cui sopra non siano guidate dallo spirito della trasgressione ma siano invece inperniate con spirito di semplice divertimento da tutti accolto e usufruibile; non permettere manifestazioni di natura settoriale che possano creare differenziazioni di natura sociale e di mera ghettizzazione». «Riconosciamo che tutti hanno diritto a manifestare i propri sentimenti e ad organizzarsi per ritrovarsi con gioia e amicizia ma non accettiamo che il famoso "pride" sia occasione di manifestazione a se stante quando questa permette coinvolgimento di gruppi poco desiderabili. In questo senso, il Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini è disponibile a partecipare ad ogni discussione o dibattito pubblico che possa contribuire a trovare la migliore soluzione».
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