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Versilia

Vigili, linea dura contro l'assessore «Si sospenda»

<strong>MULTE.</strong> La polizia municipale al lavoro
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MULTE. La polizia municipale al lavoro

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Il consiglio comunale ha approvato l'istituzione di una commissione d'inchiesta sul caso dello scontro, con relativi referti medici, tra l'assessore allo sport, Mario Ratti (affiancato da un dipendente comunale) ed un agente della polizia municipale. Avvenuta dopo che gli agenti della municipale avevano multato lo scooter del politico parcheggiato in sosta vietata. Alla seduta del consiglio hanno assistito molti rappresentanti del Comando. L'assessore, invece, era assente.  La commissione di inchiesta, votata ieri con il voto contrario di Isaliana Lazzerini (gruppo misto) e l'astensione di Silvano Pasquali (Pdl), sarà composta da esponenti di maggioranza e di opposizione: entro 45 giorni dovrà pronunciarsi e ricostruire nella maniera migliore possibile quanto accaduto.  Al termine della seduta, i rappresentanti della polizia municipale, alla presenza del sindaco Luca Lunardini, hanno chiesto e ottenuto un incontro con il primo cittadino ribadendogli la richiesta di dimissioni dell'assessore. In caso contrario, hanno spiegato, il 14 settembre metteranno in atto lo sciopero annunciato.  Il sindaco ha dichiarato di prendere atto «delle decisioni del consiglio comunale. Per me - ha aggiunto - il fatto che la commissione sia bipartisan è un segnale importante. Vedremo in questi giorni che sviluppi ci saranno. Intendo ribadire piena fiducia e stima a tutto il corpo della polizia municipale per il lavoro che svolge quotidianamente».  Tra i fatti che potrebbero scongiurare lo sciopero, il più apprezzato dai vigili sarebbe l'autosospensione dell'assessore Ratti per i 45 giorni di lavoro della commissione.  Che è così composta: Antonio Batistini (Pd, che ne sarà il presidente), Romina Cortopassi (Sinistra Arcobaleno), Paolo Spadaccini (presidente del consiglio comunale, Udc), Renzo Pieraccini e Maurizio Viani (Pdl).  Sotto accusa da parte del personale della polizia municipale e dell'opposizione in consiglio comunale anche il comandante dei vigili, Vincenzo Strippoli.  Sfiduciato apertamente dal comunicato sindacale, Strippoli ha appeso le proprie ragioni nella bacheca del comando.  «Il mio sostegno all'operato del personale della polizia municipale - scrive Strippoli - è sempre stato pieno ed inequivocabile. E posso citare numerosi episodi in cui ciò è avvenuto, e le numerose iniziative per elevare l'immagine del Corp ed i conseguenza il prestigio dei lavoratori. Sono pronto a confrontarmi con chiunque su questi aspetti, come anche a cogliere eventuali suggerimenti che partano dall'ammissione della comune buona fede». Strippoli lamenta, inoltre, «di aver appreso solo tramite la stampa del documento sindacale» con il quale viene sfiduciato.

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