Italia
«Rifiuti, il Pdl sbaglia tutto»
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La raccolta porta a porta in centro Del Dotto (Pd) critica la posizione sul porta a porta e il non aver fatto i controlli necessari sul servizio
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CAMAIORE. «Una lunga serie di pensieri e valutazioni sconnessi; una filata di programmi politici pre-elettorali; il tentativo di far scordare alla gente che in questi quasi nove anni di amministrazione del centrodestra, la Tarsu è praticamente raddoppiata». Così Alessandro del Dotto (Pd) giudica l'intervento del segretario e capogruppo Pdl Alberto Matteucci sul problema dei costi e dei limiti della raccolta differenziata porta a porta in centro a Camaiore. «Una strenua difesa di quella inammissibile posizione che, assieme all'assessore Claudia Bonuccelli, mettono in evidenza una amministrazione totalmente incapace di far rispettare un contratto di servizio con una Società di cui il Comune detiene parte del capitale (e che fornisce incarichi anche allo stesso Matteucci)», insiste Del Dotto. «I cittadini segnalano disfunzioni e basso livello qualitativo di spazzamento, raccolta rifiuti, vigilanza sulle discariche: ma ciò è davvero colpa esclusiva di Sea? E il contratto di servizio, caro Matteucci? In nove anni l'avete modificato sulle tariffe, ma sui meccanismi di controllo non avete mai avuto il coraggio di una stretta decisiva, che mettesse con le spalle al muro chi è davvero inadempiente». Dopo le critiche la proposta. Del Dotto invita l'amministrazione comunale a: 1) raccogliere i dati dal settore Ambiente su numero e tipologie delle segnalazioni di disfunzioni del servizio (ivi comprese le discariche abusive); 2) studiare una revisione generale al contratto di servizio, per garantire un servizio qualitativamente migliore e per garantire una estensione dei servizi connessi con la raccolta rifiuti. «Ma non ha senso l'abolizione del porta a porta per tornare alle sole isole ecologiche», ribadisce con forza l'esponente del Pd.
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