IL BILANCIO DELLA FESTA
Il sindaco: arrivano in spiaggia che sono già sbronzi
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VIAREGGIO. Bottiglie per ogni dove, all'ingresso del Croda, dove gli agenti della polizia municipale vigilano affinché ragazzi e ragazze lascino quello che si sono portati da casa. «Va tanto la sambuca», spiega un agente indicando i vetri (birre tante, ma anche bottiglie di vino e di liquori) tutto intorno. «Non si portano più le bevute da casa - è la testimonianza del sindaco Lunardini, reduce da un giro tra i "clienti" della festa in spiaggia -. Ma ho visto tanti arrivare già sbronzi e non era nemmeno mezzanotte». L'idea dell'assessore Fantoni di organizzare anche in dopo Croda è rimasta ferma, per il momento: «Voglio capire bene - spiega il sindaco - come faccio a trattenere i ragazzi a "smaltire" sul Vialone senza far proseguire il Croda fino alle sei del mattino». Lunardini non esclude che per la due giorni del mese di agosto si possa arrivare ad una serata sperimentale. Intanto, il dirigente del commissariato, Leopoldo Laricchia, plaude all'iniziativa del punto medico organizzato alla Croce Verde sul Vialone. Una soluzione che ha evitato il via vai di ambulanze. Tredici i ragazzi che hanno avuto bisogno di cure, sei i certificati alla fine della notte. D.F.
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