Il Tirreno

Versilia

LE PROTESTE

La Passeggiata conta i danni «Allagati ad ogni acquazzone»

Manuel Tomei

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 VIAREGGIO. Tavole alle porte, come a Venezia, per impedire all'acqua di invadere negozi, bar e ristoranti. Nella mattinata di giovedì, durante il violento nubifragio che ha paralizzato la città, i commercianti della Passeggiata hanno fronteggiato come hanno potuto la marea d'acqua che rischiava di allagare i loro negozi. Il giorno dopo le commesse sono ancora intente a pulire pavimenti e vetrine, armate di secchi, stracci e scope. In molti casi, infatti, nonostante le provvidenziali tavole poste a protezione degli ingressi dei negozi, le ondate, provocate dalle auto in transito sul viale a mare, hanno fatto filtrare acqua all'interno.  È il caso del negozio di telefonia "Spazio Tel", in cui l'acqua ha fatto saltare l'impianto elettrico e danneggiato diversi oggetti, tra cui molti telefoni cellulari, posti sui ripiani più bassi degli scaffali. «Purtroppo - racconta la commessa - capita ogni volta che piove in modo un po' più forte del normale: in appena 20 minuti la Passeggiata si riempie completamente d'acqua, provocando enormi disagi».  Altri commercianti, consapevoli del rischio, hanno preferito rimanere chiusi. È il caso di "Number One" e "Le ore d'oro", dove le saracinesche abbassate hanno impedito all'acqua di entrare nei negozi.  Un problema, insomma, che puntualmente si ripresenta ad ogni acquazzone, come conferma anche Sandro Polidori della "Galleria del libro": «Se non avessimo posto una tavola di protezione all'ingresso, l'acqua avrebbe invaso la libreria, rovinando centinaia di libri. Quando piove così tanto è sempre la stessa storia».

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